Lettera a Febo: «dicci la verità sull'interruzione idrica»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Una lettera aperta all'assessore comunale Luigi Febo per la siccità imposta ai cittadini. *… A CHIETI PIU’ ACQUA, A PESCARA CHIUSURE NOTTURNE
La missiva è partita dall'associazione Cives e mette in luce paure e dubbi di quanti non hanno più voglia di vivere nell'emergenza continua.
«Come cittadini», si legge nella lettera che porta il nome del presidente Paolo Di Marzio, «siamo molto preoccupati per l'improvvisa rottura di qualche giorno fa che ha costretto molte famiglie, specie nella parte alta della città, a restare per circa 48 ore senza acqua corrente».
I residenti si dicono poco soddisfatti del «continuo rimpallo di responsabilità con l'amministrazione comunale da una parte e l'Aca dall'altra che si scambiano continue accuse».
In tutto questo gioco «chi ne fa le spese», si legge, «siamo sempre noi».
Nella lettera si lamenta inoltre la scarsità di notizie: «non sappiamo se la rottura avvenuta è stata occasionale o se potrebbe verificarsi ancora ed all'improvviso. Da due anni, circa, il disagio è diventato una costante e seppure come cittadini ci siamo rimboccati le maniche e fatta di necessità virtù, come contribuenti la nostra tolleranza è al limite».
Non aiutano a tranquillizzare la situazione «le dichiarazioni circa una responsabilità di amministrazioni precedenti nella gestione delle reti idriche cittadine».
I cittadini chiedono di sapere «quali somme ha stanziato il Comune in carica per risolvere il problema delle condotte idriche colabrodo? Quali iniziative questa amministrazione ha avviato per sistemare le condotte idriche cittadine? Quali sono, se ce ne sono, e quante sono le condotte idriche rinnovate?»

L'ACA AUMENTA LA PORTATA IDRICA

A partire da oggi, intanto, l'Aca comunica che si impegna a fornire al Comune di Chieti una quantità di circa 14 mila e 500 metri cubi di acqua potabile al giorno per la zona alta della città e circa 10 mila metri cubi al giorno per la zona dello Scalo.
«Stamane – ha affermato il presidente dell'Azienda Acquedottistica di Pescara Bruno Catena – l'Aca S.p.A., così come si era impegnata a fare davanti al Prefetto di Chieti lo scorso 22 ottobre, ha inviato una nota al Comune di Chieti per comunicare la fornitura di acqua potabile che sarà garantita quotidianamente sia nella parte alta della città che nella zona dello Scalo. A partire da oggi, infatti, verranno erogati quotidianamente circa 14 mila e 500 metri cubi di acqua potabile nella zona alta di Chieti e circa 10 mila metri cubi nella zona di Chieti Scalo, dove continueranno a essere effettuate le chiusure notturne dei serbatoi dalle 22 alle 6. Resta il fatto che – ha continuato il presidente Catena -, nel caso di variazioni della fornitura idrica, l'amministrazione comunale sarà informata tempestivamente in modo da consentire alla stessa la programmazione di eventuali chiusure notturne dei serbatoi Civitella».

27/10/2008 16.12

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… A CHIETI PIU' ACQUA, A PESCARA CHIUSURE NOTTURNE

PESCARA. Mentre l'Aca annuncia un potenziamento nell'erogazione dell'acqua per la città di Chieti nella zona del pescarese le cose vanno diversamente.
«A causa delle scarse precipitazioni piovose e della riduzione della portata delle sorgenti presenti nella provincia di Pescara», l'Aca ha programmato la chiusura notturna, dalle 22 alle 6 dei serbatoi di alcuni comuni del pescarese.
Tale manovra permetterà il riempimento degli stessi impianti durante la notte e la normale erogazione idrica nelle ore diurne.
«La chiusura dei serbatoi di alcuni comuni della provincia di Pescara – ha spiegato il presidente dell'Azienda Acquedottistica di Pescara Bruno Catena – si è resa necessaria a causa delle scarse precipitazioni piovose e della riduzione della portata delle sorgenti presenti nel comprensorio gestito dall'Ato pescarese, fenomeno del tutto fisiologico in questo periodo dell'anno. Come di consueto, le chiusure sono state appositamente pianificate nelle ore notturne in modo che i cittadini non subiranno alcun disagio né risentiranno di carenze idriche».
Le chiusure saranno effettuate nella serata di domani, martedì 28 ottobre, dalle 22 alle 6, e interesseranno i serbatoi nei comuni di Lettomanoppello, Manoppello, Scafa, Spoltore (località Montinope), Tocco da Casauria e Turrivalignani. Nel comune di San Giovanni Teatino, invece, si procederà solo alla riduzione della fornitura idrica di circa 5 litri al secondo.
I sindaci dei comuni della provincia di Pescara interessati dalle chiusure notturne dei serbatoi sono stati già avvisati dall'Aca S.p.A., in modo che possano informare tempestivamente la cittadinanza.

27/10/2008 16.13