Comune Montesilvano, approvato il piano di stabilizzazione ma la Uil contesta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. E’ stato approvato ieri al Comune di Montesilvano il piano di stabilizzazione di dieci dipendenti.

Ieri è stato raggiunto l'accordo con gli Rsu di Cisl, Ugl, Cigl, per la predisposizione del regolamento degli straordinari e per la gestione degli attuali straordinari elettorali inerenti le prossime elezioni regionali.
L'assessore al Personale Maria Ida Masci riguardo la questione è fortemente convinta del raggiungimento dell'accordo con gli Rsu anche di altre questioni che verranno discusse nel prossimo tavolo di concertazione tra l'amministrazione ed il personale.
«L'amministrazione ha scelto di stabilizzare alcuni dipendenti per i loro meriti, per esigenze della stessa con una maggiore attenzione verso chi ha una famiglia a carico. Sono ottimista anche per il prossimo incontro, in programma giovedì 30 ottobre, con tutte le sigle sindacali per l'incremento del fondo 2008 e per l'aumento del rimborso dei buoni pasto che saliranno da 5 a 10 euro, un passo avanti ed uno sforzo straordinario rispetto anche agli enti abruzzesi».
«L'amministrazione ha tutte le intenzioni di superare le vecchie questioni legate al passato», ha continuato Masci, «e di risanare i pregressi attraverso una regolamentazione costruita insieme agli Rsu. Sulla questione dell'elettorale intesa raggiunta con gli Rsu di tre sindacati visto che la Uil si è tirata fuori dal prendere posizioni riguardo l'argomento. La turnazione dell'elettorato è stata in numerose occasioni oggetto di scontro fra dipendenti creando spesso numerose discussioni sui criteri di scelta, ma grazie al nuovo regolamento si
potrà lavorare con più serenità».

NOSTRADAMUS COMUNALI

Non è d'accordo la R.S.U Uil F.P.L che contesta il comportamento dell'amministrazione considerato «monocratico» in quanto «non emerge alcun criterio nella scelta dei nominativi, non si rispetta il numero massimo pro-capite di 70 ore stabilite dalle norme e sono stati esclusi numerosi dipendenti che hanno sempre effettuato il servizio elettorale e casualmente la maggior parte di essi è iscritta a questa sigla sindacale».
Inoltre, un dato contestato, è una determinazione dirigenziale (n.591) del 21 agosto 2008 di costituzione dell'ufficio elettorale comunale. Nella stessa, però, vengono riportate le istruzioni di una circolare della Regione Abruzzo (prot. 5621/IV) emessa il 22 settembre 2008, assunta agli atti del Comune il 30 settembre 2008.
Il sindacato si è chiesto come fosse possibile citare una circolare in teoria emessa un mese dopo.
«Pur ammirando le doti divinatorie, abbiamo domandato come fosse possibile una cosa simile ma nessuno ci ha risposto, ne per lettera ne agli incontri. Riteniamo urgente stabilire un minimo di legittimità, garantire la parità di trattamento a tutti i dipendenti interessati e arginare lo strapotere sempre più imperante in questo Comune».
Antonella Graziani

24/10/2008 11.51