Confronto sul piano traffico: «buono ma miglioramenti a breve»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Si è tenuta ieri una riunione sulla mobilità cittadina. «Tanti gli spunti di arricchimento e riflessione», ha commentato l’assessore Blasioli.



Intorno al tavolo della discussione erano presenti oltre al Servizio Mobilità, una parte dei componenti l'Urbanistica, la Polizia Municipale e il Servizio Strade.
Insieme ai tecnici sono stati ripercorsi tutti gli aspetti dell'attuale piano traffico, i provvedimenti attuati, le parti a cui dare attuazione e si è esaminata la possibilità e le modalità per un necessario aggiornamento del documento, stando a quanto stabilito dal Codice della Strada e dalle ultime direttive ministeriali in materia ambientale.
Nel pomeriggio alla discussione si è aggiunto il contributo dell'ingegner Stefano Ciurmelli autore dell'attuale piano, il quale ha ribadito la valenza «tattica», in quanto disciplina la mobilità cittadina in base alle infrastrutture presenti sul territorio.
Un piano traffico, che in realtà, è stato messo più volte in discussione dai cittadini che avevano promosso anche un referendum vinto ma non ritenuto valido.
Ciurmelli ha preso coscienza dei cambiamenti che ci sono stati, come le tante rotatorie a regime, i lavori di riqualificazione in corso e progetti strategici che a breve modificheranno ulteriormente i flussi di attraversamento della città ed ha richiesto informazioni su bando per la riqualificazione delle Aree di Risulta. Ha commentato positivamente la scelta del Comune di prevedere tre moduli di parcheggio sotterranei per la relativa sosta.
E' inoltre emersa la necessità che in quanto tattico, il piano deve prevedere opere e miglioramenti da attuare nel breve periodo, attraverso un aggiornamento da effettuare ogni tre anni.
«In conclusione», ha spiegato l'assessore Blasioli, «Ciurmelli ha sottolineato anche che il Piano Traffico di Pescara dovrà contenere in sé anche il Piano Generale della Sosta e quello del Trasporto Pubblico Locale, piani fondamentali per la mobilità cittadina, perché pregiudiziali e preliminari ad una diversa mobilità veicolare, piani che dovranno essere approvati in Consiglio Comunale».
Il tavolo ha inoltre affrontato alcune criticità di flusso che si manifestano in alcune zone di Pescara, come su via D'Annunzio altezza via Bastioni, proposto una mobilità alternativa e mirata per la stagione estiva e poi discusso sull'importanza del bike sharing che, promuovendo un trasporto perfettamente ecologico su bicicletta, può risolvere il problema degli spostamenti fino a un raggio di 4 km.
Oggi la partecipazione sarà ampliata a consiglieri di maggioranza e assessori comunali, con la relazione iniziale del sindaco Luciano D'Alfonso, quella dei tecnici della Mobilità, a cui seguirà una vera e propria tavola rotonda aperta ai sindacati, Gtm, tecnici ed esperti di mobilità e ambiente, Arta, Arpa, ACI e Regione.
Dal dibattito sarà sarà possibile avere l'apporto dei maggiori rappresentanti in materia di traffico e di ambiente, «per costruire un quadro più chiaro della mobilità cittadina e tracciare sul futuro del Piano Traffico un percorso condiviso con la maggioranza e capace di garantire alla comunità sicurezza stradale e vivibilità ambientale». 22/10/2008 10.32