Stato di crisi alla Nastrotex di Corropoli; 25 in cassa integrazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Firmato ieri mattina in Provincia, al tavolo delle relazioni industriali, il verbale di accordo fra la Nastrotex di Corropoli e i sindacati sullo stato di crisi aziendale.
Venticinque dei 50 dipendenti saranno posti in cassa integrazione straordinaria per 12 mesi. Nel contempo, l'azienda, investita dalla crisi del manifatturiero, metterà in atto un Piano di risanamento che, fra le altre cose, prevede un nuovo layout aziendale; la revisione delle politiche di vendita; il recupero delle quote di mercato perse con il lancio di nuovi articoli di tendenza.
«La mediazione della Provincia ha consentito di avvicinare le posizioni delle parti – commenta l'assessore al Lavoro, Francesco Zoila – e di raggiungere un accordo che darà l'avvio ad un percorso aziendale che ci auguriamo di rilancio e risanamento. Siamo di fronte ad una realtà produttiva importante, da sempre attenta all'innovazione e alla qualità, messa in difficoltà, come molte aziende del manifatturiero tradizionale, da uno scenario internazionale completamente mutato rispetto al passato».
La trattativa è stata condotta da Pierluigi Babbicola del servizio relazioni industriali in collaborazione con Antonio Rizzelli della Direzione Provinciale del Lavoro. Per la Nastrotex erano presenti Giovanni Andreani e Matteo Forlini; per i sindacati hanno firmato l'accordo: Franco Di ventura e Giampiero Daniele, rispttivamente della Cgil e della Cisl
21/10/2008 16.55