Cerca la figlia rapita dalla madre e tappezza di volantini un paese del Veneto

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1050

LA STORIA. POPOLI. Ha tappezzato il centro di Quinto Vicentino (Vicenza) di manifesti che ritraggono il volto della sua bambina, di quattro anni, chiedendo aiuto per ritrovarla.
Si tratta di un operaio trentunenne di Popoli che sta cercando disperatamente la sua bambina la quale dal gennaio scorso sembra essere svanita nel nulla assieme alla giovane madre kirghisa.
«Ho cercato in tutte le maniere di mettermi in contatto con loro ma senza ottenere risultati», ha detto l'uomo all'agenzia Ansa.
Una storia particolare della quale si sta interessando anche il Tribunale dei minori dell'Aquila che ha messo sotto inchiesta sia il padre che la madre.
Il primo è accusato dalla madre di aver molestato la figlia; la donna è accusata di sequestro di minore.
I due si erano conosciuti in un night club di Francavilla al Mare (Chieti). Lei ballerina di lap dance e lui giovane in cerca della dolce metà. Un amore a prima vista culminato con la nascita della piccola. Con il passare dei mesi il loro rapporto é andato via via deteriorandosi fino a quando hanno deciso di lasciarsi.
Una separazione consensuale con cui il giovane si impegnava a versare 500 euro mensili alla figlia. Nel dispositivo il giudice ha anche stabilito che l'uomo poteva vederla un fine settimana ogni due mesi.
Ma dopo poco tempo la sua ex lo ha denunciato per molestie nei confronti di sua figlia. Da quel momento la donna è sparita insieme alla sua bambina.
«Ho telefonato anche ai genitori di mia moglie in Kirghizistan - conclude l'uomo - che mi hanno assicurato che la bambina vive laggiù, che sta bene e segue corsi di danza. Io non ho però ancora sentito la sua voce. Per questo ho deciso di appendere le foto ovunque perché non avrò pace finché l'avrò rivista».
Altre decine di manifestini l'uomo li aveva affissi nei giorni scorsi anche in centro storico a Vicenza.
Tutti riportavano l'immagine della bambina e il numero di cellulare dell'uomo. Proprio nel capoluogo berico l'uomo ha presentato una denuncia di scomparsa che ha convinto la Procura di Vicenza ad aprire un fascicolo per sottrazione di minore; fasciolo nel quale l'indagata sarebbe, da quanto si è appreso, proprio la mamma della bambina.
Il motivo per cui i volantini sono stati affissi a Quinto Vicentino è semplice: in questo paese, che fa parte dell'hinterland di Vicenza, la donna, assieme alla figlia, è andata ad abitare in casa della sorella. Quest'ultima è sposata con un militare americano di stanza in una base militare ad Enkenbach, in Germania, poi trasferito nel 2006 alla caserma Ederle di Vicenza e al quale è stato dato un alloggio al Villaggio Montegrappa di Quinto.
Questa coppia ha una figlia, coetanea della bambina che ora l'operaio abruzzese sta cercando disperatamente. Secondo quanto riportato nei volantini 'la bambina e' scomparsa da Quinto
Vicentino il 20 gennaio 2008'.

17/10/2008 10.06