La neve non c’è ma a L’Aquila è già «emergenza»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA.«L’Aquila rischia di rimanere completamente paralizzata in caso di nevicate. Siamo solo a metà ottobre, ma quando arriveranno i mesi più rigidi, sarà difficile che l’amministrazione comunale possa contare su un parco mezzi adeguato».
E' l'allarme lanciato dal consigliere Emanuele Imprudente,
Gruppo consiliare dell'Mpa che parla di «ennesima inefficienza dell'amministrazione Cialente».
Imprudente poi ricostruisce la storia amministrativa “dell'inefficienza” attraverso una serie di documenti del settore Opere pubbliche, tesi a mettere in guardia la giunta comunale circa l'inidoneità dei mezzi che normalmente vengono impiegati per lo sgombero delle strade dalla neve.
I documenti sono veri e propri appelli, che hanno ottenuto una parziale risposta – per di più tardiva - dall'amministrazione attiva, mettendo a repentaglio l'operatività delle iniziative connesse all'emergenza neve, per la stagione 2008-2009.
«Per questa ragione», ha spiegato Imprudente, «ho depositato un'interrogazione per sapere dal sindaco e dall'assessore competente se il Comune si sia già dotato del Piano neve e con quali mezzi intenda attuarlo. In questo senso, sono partito dal presupposto che già dallo scorso anno il settore Opere pubbliche aveva relazionato al sindaco e alla giunta sullo stato di assoluta inaffidabilità dell'attuale parco veicoli destinati allo sgombero neve, che risalgono ai primi anni '70. Lo scorso mese di agosto, poi, il dirigente del settore in questione aveva rimesso all'Esecutivo e al settore Economico Finanziario una richiesta per ottenere dei fondi, preventivando le spese necessarie per l'acquisto di nuovi mezzi e la presa a noleggio di altri veicoli idonei».
A seguito di tale richiesta, è stato messa a disposizione del settore, con una variazione di bilancio, solo la somma di 350mila euro per l'acquisto di automezzi polivalenti, destinati a ripulire le strade dalla neve, ma non è stata accolta la richiesta di 25mila euro per lo sgombero della neve negli abitati e per il noleggio di mezzi adeguati.
«Dunque», ha aggiunto Imprudente, «la giunta non ha nemmeno dato la possibilità di tamponare questa grave lacuna attraverso “l'affitto” di veicoli predisposti per tale operazioni. E anche l'assegnazione del finanziamento più cospicuo rischia di non avere efficacia per quanto riguarda la tempistica, in quanto ancora non viene pubblicato il bando europeo per l'acquisto degli automezzi polivalenti, ed i mezzi oggi in uso sono rotti e non ci sono i soldi per ripararli. Nella lettera dello scorso agosto (tutto ciò che asserisco non è il frutto di mie deduzioni, ma è scritto a chiare note in specifici documenti dei tecnici), le Opere pubbliche del Comune avevano dichiarato di non essere in grado di affrontare la stagione invernale se l'ordine d'acquisto non fosse stato effettuato entro la metà di agosto».
«Insomma», chiude, «un cumulo di inefficienze che pregiudicano persino le normali incombenze quotidiane in casi di emergenza. E' clamoroso che la giunta Cialente sia impreparata a intervenire in casi di nevicate, che all'Aquila – vista la sua altitudine – sono sempre altamente probabili».

16/10/2008 10.28