Controlli su consumi mai pagati. Aca: «non sono bollette pazze»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Controlli su consumi mai pagati. Aca: «non sono bollette pazze»
PESCARA. Non sono "bollette pazze": è quanto assicura l'Aca S.p.A. di Pescara che in questi giorni ha spedito ai propri utenti dei solleciti di pagamento relativi ai consumi di acqua potabile relativi all'annualità 2004.
Nella banca dati delle utenze che l'Aca ha ereditato da alcune società esterne molti pagamenti non risultano effettuati.
Così sono molti in questi giorni in diversi comuni del pescarese a ricevere inviti di pagamento che risultano ai più strani.
«Per legge», spiega il direttore dell'azienda acquedottistica Bartolomeo Di Giovanni, «siamo obbligati a effettuare le opportune verifiche con gli stessi contribuenti che, se hanno già versato le somme richieste, non dovranno ovviamente pagare nulla».
Negli ultimi anni l'Aca ha riassorbito il servizio fatturazione di molti comuni della provincia di Pescara (tra cui Elice, Pietranico, Penne e Città Sant'Angelo), servizio gestito per alcuni anni da società terze.
«I nostri uffici interni», continua a spiegare Di Giovanni, «stanno facendo riscontri incrociati; purtroppo, tali accertamenti hanno fatto emergere diverse situazioni di morosità. Alcuni 'casi' potrebbero dipendere da carenze della banca dati che ci è stata trasmessa dalle società esterne e che potrebbe essere incompleta, in altri casi temiamo invece che ci siano morosità 'storiche'».
A questo punto, prima di procedere per altre vie, l'Azienda ha deciso di inviare a molti utenti-contribuenti un sollecito di pagamento
generalizzato: ovviamente chi ha già pagato i consumi di acqua potabile del 2004 non dovrà versare nulla, e l'unica incombenza che avrà sarà quella di trasmettere via fax agli uffici dell'Aca copia dell'avvenuto pagamento, che per legge dev'essere conservato per almeno cinque anni. «Quegli utenti che maldestramente non hanno conservato copia dell'avvenuto pagamento», spiega il direttore, «nonostante l'obbligo di legge, potranno invece recarsi presso i nostri uffici per rintracciare, con i nostri dipendenti, le somme versate». Quegli utenti invece che effettivamente non hanno ancora pagato i consumi del 2004, magari per difficoltà personali o semplicemente per aver dimenticato la bolletta, «potranno ugualmente recarsi presso i nostri uffici per valutare come risolvere insieme, nel modo migliore, il problema. Ricordiamo anche che l'Aca non applicherà alcuna tassa o mora sui mancati versamenti, ma chiederà solo di pagare il consumo».
Nei prossimi giorni, inoltre, l'unità operativa dell'Aca S.p.A.
effettuerà l'intervento di riparazione alla condotta in contrada San Vittorito a Città Sant'Angelo che, a causa di un cedimento improvviso, ha provocato una piccola perdita di acqua potabile.
I tecnici dell'Aca hanno tamponato il guasto limitando al massimo la perdita di acqua potabile in attesa che, entro poche ore arrivino dall'estero alcuni attrezzature necessarie per effettuare la riparazione definitiva.

14/10/2008 9.34