Approvato il piano di sviluppo industriale di Scerne

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. Otto ettari destinati allo sviluppo di attività artigianali ed industriali nella zona di Scerne di Pineto dove esiste già una consolidata realtà imprenditoriale.

Il via libera al nuovo piano di sviluppo è arrivato con l'approvazione in consiglio comunale della richiesta che era stata avanzata dal Consorzio di Sviluppo Industriale di Teramo circa le distanze da rispettare tra un insediamento e l'altro: per il CSI bisognava garantire una distanza minima di 7 metri anziché i 5 previsti inizialmente dal Comune. A distanza di un anno durante il quale il piano di intervento è stato adeguato secondo le richieste del CSI, il progetto può finalmente decollare.
L'iter burocratico dunque è ora nella sua fase conclusiva ed per la fine dell'anno si spera che possa essere portato a compimento.
«Al termine dell' iter burocratico», ha dichiarato l'assessore all'urbanistica Ida Nardi, «nella zona di Scerne potranno insediarsi una ventina di nuove aziende su una superficie totale di 8 ettari. Tutto ciò rappresenta un punto di forza per la nostra economia e soprattutto per la creazione di posti di lavoro. In termini occupazionali possiamo dire che troveranno lavoro tra le 80 e le 150 unità. Andremo a soddisfare le richieste di moltissimi imprenditori che in questi anni hanno presentato delle proposte per potenziare le attività esistenti e per realizzare nuovi insediamenti».
Il piano consentirà inoltre al Comune di acquisire gratuitamente un'area di quasi 3 mila metri quadri, attrezzata di tutti i sottoservizi. Una parte del terreno sarà destinata a verde pubblico attrezzato, mentre sull'altra verrà realizzato un capannone che potrà essere ceduto in comodato o utilizzato per il rimessaggio di mezzi comunali e di attrezzature.
Intanto, il sindaco Luciano Monticelli esprime la sua soddisfazione perché il Comune di Pineto è stato inserito nell'elenco di quei Comuni che rientrano nella zonizzazione 87.3C per gli sgravi contributivi a favore delle imprese fino al 2013.
«Noi puntiamo molto sulla zona industriale di Scerne di Pineto», ha dichiarato il primo cittadino, «perché dopo il turismo è la prima fonte di crescita economica e di reddito per la nostra città. Il nostro impegno sarà ora anche quello di creare una sorta di interattività tra gli stessi imprenditori che operano nella zona per potenziare la competitività a livello nazionale ed europeo soprattutto ora che si sta vivendo un periodo di crisi a livello mondiale».
Nel frattempo il Comune ha dato incarico ad una ventina di operai di ripulire l'intera area industriale di Scerne di Pineto, sistemando strade, tagliando erbacce, potenziamento della segnaletica verticale e dell'illuminazione.

10/10/2008 14.21