La facoltà di Agraria nel network internazionale per l’alta formazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Anche la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Teramo è stata inserita nel network internazionale per la didattica e la formazione nel campo delle scienze e tecnologie alimentari.


Il network, di cui fanno parte università e istituti di ricerca europei e internazionali, è finanziato dalla Comunità europea attraverso i progetti Iseki_Food 3 e Iseki _Mundus 2, coordinati da Cristina Silva, dell'Universidad Catolica Portuguesa di Porto, in Portogallo.
Il progetto Iseki_Food 3 coinvolge 97 partner di oltre 25 Paesi europei e ha come principali finalità la realizzazione di un'area di alta formazione negli studi delle scienze e tecnologie alimentari, attraverso l'armonizzazione dei corsi, lo sviluppo di materiale didattico innovativo, la comunicazione ai consumatori, la promozione di sinergie tra ricerca, formazione e mondo lavorativo.
La rete sarà poi sviluppata attraverso il progetto Iseki _Mundus 2, che coinvolge altri 50 partner di 27 Paesi del mondo, tra i quali Brasile, Canada, Cina e Nuova Zelanda.
La Facoltà di Agraria dell'Università di Teramo sarà rappresentata da Paola Pittia, docente di Tecnologia alimentare, che ha contribuito attivamente alla strutturazione e pianificazione del progetto e che coordinerà un gruppo di lavoro per la diffusione dei risultati delle attività.
«L'inserimento della Facoltà di Agraria dell'Università di Teramo in questo contesto internazionale di alta formazione – ha dichiarato il preside Dino Mastrocola –contribuirà a favorire gli scambi tra studenti, sia attraverso la definizione di accordi bilaterali con le università europee nell'ambito del progetto Socrates-Erasmus, sia attraverso specifiche convenzioni con quelle extra-europee».
07/10/2008 12.16