Museo dei Bambini d'Abruzzo alla Stella Maris?

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Con la prima Assemblea organizzativa che si è svolta lunedì scorso, ha iniziato la sua attività il Comitato Promotore del MuBaB – Museo dei Bambini d'Abruzzo.
Il gruppo di lavoro è convinto che sia giunto il momento che nella città di Pescara e in Abruzzo si realizzi un Museo dei Bambini, così come oggi possiamo trovarlo in città quali Roma (Explora), Napoli (Officina dei piccoli), Genova (Città dei bambini), Milano (MUBA) o passando a citazioni più blasonate a Parigi (Citè des enfants), a Vienna (ZOOM), a Londra (Eureka!), ecc. tra gli oltre 300 in tutto il mondo.
Il Comitato Promotore ha confermato che il luogo presso il quale potrebbe sorgere il MuBaB possa essere la struttura in corso di riqualificazione "Stella Maris" di Montesilvano per la quale si è alla ricerca di una rinnovata funzione.
«Una struttura peraltro nata per i bambini e che è giusto che ad essi ritorni», dicono gli organizzatori. Al suo interno potrebbero trovare spazio locali per mostre ed attività del museo in quanto tale, laboratori, un cinema/teatro per ragazzi, la biblioteca per l'infanzia da delocalizzare dal centro con l'assegnazione di maggiori spazi, una libreria, un bar/ristorante e negozi rivolti ad un target infantile e al mondo equo-solidale.

I musei dei bambini - anche chiamati "hands-on museums" - utilizzano strumenti molto lontani da quelli dei musei tradizionali, dai quali si differenziano in modo sostanziale: l'interattività, l'esperienza non mediata dall'adulto; la contestualizzazione dell'esperienza; l'ambito di apprendimento legato agli spazi piuttosto che ai tempi; l'approccio sempre plurisensoriale o riferito ai diversi tipi di intelligenza; l'emotività dell'esperienza.
I musei dei bambini intendono proporre chiavi di accesso e interpretazioni diverse della realtà: il loro obiettivo non è la divulgazione, ma la promozione della crescita individuale e della conoscenza.
I temi prioritari intorno ai quali il museo dovrebbe aprirsi ai suoi utenti privilegiati ed alla cittadinanza dovrebbero essere i temi che fanno capolino oggi ma che sono al centro del domani: la pace, l'interculturalità e la tolleranza, la mobilità sostenibile, l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili, l'uso consapevole delle risorse, l'acqua, i rifiuti, il consumo critico.

04/10/2008 10.59