Cassa integrazione per la Vincenzo Zucchi spa

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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NOTARESCO. Siglata a Roma l’intesa per la cassa integrazione straordinaria. L’azienda dismette il sito di Notaresco, interessati dalla Cigs 88 dipendenti.
«Abbiamo fatto il possibile per cercare di arginare gli effetti negativi della chiusura. Una decisione, quella dell'azienda, di cui abbiamo dovuto con rammarico prendere atto. Successivamente il nostro sforzo, insieme a quello di tutte le parti interessate, è stato volto a verificare l'applicabilità delle misure più idonee a tutela dei lavoratori. Tra queste, il piano di ricollocamento che insieme alla Regione ci impegniamo a portare avanti in questi mesi».
È questo il commento dell'assessore al Lavoro e alla Formazione, Francesco Zoila, all'intesa siglata ieri pomeriggio, nella sede del Ministero del Lavoro, a Roma, per la cassa integrazione straordinaria dei dipendenti dell'azienda Zucchi Spa di Notaresco, che opera nel settore tessile. La Cigs avrà la durata di 24 mesi.
L'azienda, che attualmente occupa 90 dipendenti (di cui 88 interessati dalla Cigs mentre i due rimanenti saranno messi in mobilità), ha infatti comunicato a giugno di voler dismettere il sito produttivo di Notaresco nell'ambito di un piano generale di riorganizzazione del gruppo che ha visto la chiusura di altri stabilimenti sia in Italia che in Francia.
Per le maestranze che hanno perso il posto, il Servizio Relazioni Industriali della Provincia ha elaborato un piano di reimpiego che prevede, almeno per i lavoratori maggiormente qualificati, la possibilità di un agevole ricollocamento tramite percorsi mirati da attuare attraverso i Centri per l'impiego. L'assessorato regionale al Lavoro, inoltre, ha assunto formale impegno a porre in essere tutti gli atti e le misure necessarie ad inserire nel “Programma d'azione per il reimpiego di lavoratori svantaggiati (PARI III)” i dipendenti posti in cassa integrazione.
30/09/2008 11.28