Bollette Enel errate, «dopo il danno anche la beffa»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Ad agosto sono state inviate migliaia di bollette errate: lunghissime le file presso gli sportelli per avere informazioni.
TERAMO. Ad agosto sono state inviate migliaia di bollette errate: lunghissime le file presso gli sportelli per avere informazioni.

«La locale sede dell'Enel», ricorda il responsabile dell'associazione Robin Hood Di Ferdinando, «dopo la pubblicazione della notizia sulla stampa con la mia dichiarazione mi ha contattato al cellulare per comunicarmi che c'era stato un errore attribuibile a terzi e di aver subito anche loro un danno per la massa di utenti che si erano rivolti allo sportello. Chiesero anche scusa per l'accaduto».
In questi giorni, gli stessi utenti che avevano segnalato la fattura maggiorata, hanno ricevuto una raccomandata con termine perentorio per il pagamento pena distacco del contatore e l'imputazione del relativo costo per la riapertura.
Sentito il numero verde, dopo alcuni minuti di attesa, viene comunicato che per problemi di gestione ormai non è più possibile bloccare la procedura per cui o si paga o c'è il distacco del contatore. A chi chiede se la somma verrà rimborsata arrivano risposte univoche e certe. «Saranno scalate sulle prossime bollette», «le arriverà un assegno a casa».
«Per tutti», continua Di Ferdinando, «citiamo due casi limiti: il signor A.D.L. esegue quanto consigliato, e pur avendo comunicato che la propria abitazione è disabitata ed aver richiesto in esplicito l'invio dell'assegno, dopo nove mesi ancora non vede la somma. Ma la beffa ha visto il recapito di due nuove fatture di oltre 700 euro per l'appartamento senza consumi e relativi solleciti».
Altro caso quello del signor L.R. che «ad oggi ancora non consuma i metri cubi indicati nella fattura precedente pagata. Ma gli è arrivato l'avviso perentorio per il pagamento entro 10 giorni».
«Bisogna pensare» comunica Di Ferdinando «che queste somme 200-400 euro ad utente moltiplicati per un numero consistente porta ad una acquisizione di liquidità rilevante da parte del gestore che produce ricchezza e sicuramente può rappresenta un indebito arricchimento».
La Robin Hood segnalerà la situazione alla Autorità per l'Energia alla quale saranno inviati anche i reclami dei singoli cittadini. L'associazione invita a segnalare allo 0861282908 questi casi ed anche eventuali distacchi determinati da situazione analoga.
29/09/2008 10.59