A Roccascalegna e Torricella Peligna prevenzione delle malattie del fegato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Accertare lo stato di salute del fegato con un esame semplice, veloce e indolore, arriva lo screening mirato.

E' la novità che la Asl Lanciano-Vasto porterà il 20 e 27 settembre prossimi rispettivamente a Roccascalegna e Torricella Peligna, dove a partire dalle 8.30 e per l'intera mattinata medici e operatori dell'Unità Operativa di Gastroenterologia dell'ospedale di Lanciano saranno in piazza con il Poliambulatorio mobile della Asl per informare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle malattie epatiche e per sottoporre la popolazione a uno screening mirato per le patologie del fegato, in particolare delle epatiti.
Gli esami saranno aperti a tutti e verranno eseguiti in maniera totalmente gratuita utilizzando uno strumento di ultima generazione, il Reflotron, che analizzando una goccia di sangue prelevata dal polpastrello è in grado di determinare la quantità di transaminasi, una sostanza presente nel fegato il cui valore è indicativo per la diagnosi di patologie come la cirrosi o le epatiti.
La scelta dei due piccoli centri del medio Aventino non è casuale e risponde a due esigenze specifiche.
La prima è di tipo clinico ed è da ricondurre a uno studio simile condotto in passato che evidenziò proprio a Roccascalegna un'incidenza molto elevata di epatiti C, probabilmente a causa di condizioni igienico-sanitarie non ottimali.
Lo screening sarà quindi funzionale a valutare come si è evoluta quella situazione, verificando se e quanto l'incidenza di quel tipo di epatite sia diminuito.
Torricella Peligna, essendo un centro molto simile a Roccascalegna per composizione e numerosità della popolazione, e non avendo evidenziato in passato anomalie nell'incidenza delle epatiti, avrà l'importante funzione di metro di paragone. La seconda esigenza che ha portato alla scelta dei due comuni è invece di ordine pratico, in quanto trattandosi di piccoli centri, risulta molto più semplice informare e coinvolgere la popolazione in maniera capillare.
«Le zone interne del nostro territorio – sottolinea il Direttore Generale della Asl Michele Caporossi – sono di nuovo al centro di un'importante campagna di prevenzione della nostra Azienda, segno tangibile di un'attenzione costante verso le esigenze dei cittadini che vi abitano. La strada della prevenzione, d'altra parte, è ormai la più praticata dalla Asl Lanciano-Vasto, soprattutto quando si parla di patologie gravi come le epatiti, nella convinzione che il benessere della popolazione passa prevalentemente da qui». 19/09/2008 10.24