La crisi dei mutui: alle famiglie italiane costa 3mila euro l’anno

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROMA. Il crack di Lehman Brothers colpisce direttamente il portafogli degli italiani, con un costo di circa 3mila euro l'anno per le famiglie che hanno firmato un mutuo variabile.
Lo affermano Elio Lannutti dell'Adusbef e Rosario Trefiletti di Federconsumatori, sulla base dei dati europei sui tassi d'interesse.
L'Euribor, notano i due esperti, e' salito al 4,97% da gennaio, tra i livelli piu' alti degli ultimi anni, trascinato dalla crisi finanziaria inasprita dal tracollo Lehman Brothers: questo significa che i mutui variabili indicizzati sull'Euribor sono aumentati di conseguenza per circa 3,2 milioni di famiglie.
Secondo le stime di Lannutti e Trefiletti, l'aumento del tasso interbancario si e' tradotto in un incremento medio di 180 euro per famiglia delle rate dei mutui, circa 3.000 euro l'anno e 9,6 miliardi di euro nel complesso.
Contando gli aumenti dovuti alla crisi finanziaria iniziata un anno fa, affermando gli esperti di Federconsumatori e Adusbef, possono essere stimate in una forbice tra 6.000 ed 8.000 miliardi di dollari (oltre un decimo del Pil mondiale), mentre in Italia la stima puo' essere compresa tra i 600 e gli 800 miliardi di dollari (422-570 miliardi di euro), pari a un onere teorico per ogni cittadino di 10.000 euro.

16/09/2008 15.52