Sparatoria contro lavanderia, secondo arresto

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2118

PESCARA. I carabinieri della compagnia di Pescara hanno arrestato il secondo autore che avrebbe preso parte alla sparatoria avvenuta il 2 settembre scorso in via Benedetto Croce, ai danni dell'esercente di una lavanderia.
Uno dei due responsabili, Junior Insolia, 21 anni, era gia' finito in carcere subito dopo il fatto. Tutto sarebbe nato da un diverbio col titolare della lavanderia che era intervenuto per riportare la calma tra lo stesso Insolia e una giovane donna.
Il 21enne si era allontanato ed era tornato con alcuni amici armato di pistola sparando contro la vetrina mandandola in frantumi.
Questa mattina i carabinieri hanno arrestato anche il complice, nell'abitazione di via Caduti per Servizio dove viveva con la moglie e i sui 4 figli. Si tratta di Mirko Galdo 27enne di Pescara.
Galdo, secondo la ricostruzione dei militari, dovrebbe essere il giovane che ha esploso i due colpi d'arma da fuoco.
Dopo alcune intercettazioni telefoniche i carabinieri hanno acquisito elementi utili per richiedere all'autorità giudiziaria l'emissione della misura cautelare in carcere, eseguita questa mattina, per i reati di tentato omicidio e porto abusivo d'arma da sparo.
Durante la perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati circa 2 quintali di fuochi pirotecnici, di tipo proibito, stipati nella cantina del ragazzo.
L'abitazione, occupata abusivamente dalla famiglia di Galdo, inoltre, è stata posta sotto sequestro dal personale della Polizia Municipale di Pescara che ha eseguito il sequestro preventivo. L'arrestato dopo le formalità di rito è stato ristretto presso il carcere di Pescara.
16/09/2008 12.49

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=16576]IL PRIMO ARRESTO[/url]