Biglietti bus più cari, Ama:«avevamo l'ok degli studenti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Nuove tariffe all'Ama,  + 10% per i biglietti e si scatena il polverone. Ma a ristabilire l'ordine ci pensa adesso il presidente dell'Azienda per la Mobilità Aquilana Ettore Perrotti. UNIONE UNIVERSITARI: «NON AVEVAMO DATO L'ASSENSO»
Il presidente sottolinea come «a fronte dell'innalzamento di alcuni costi a carico dell'utenza, ci sarà un nettissimo incremento del servizio, soprattutto a vantaggio degli studenti universitari».
Il tutto è contenuto nel progetto redatto dall'Ama, illustrato a luglio alle associazioni studentesche, «che dalle stesse ha ottenuto l'assenso», ricorda Perrotti, «e che potrà essere efficace subito dopo il via libera da parte del Consiglio comunale».
E sul provvedimento che parte dopo le vacanze estive il presidente Ama
ricorda: «avremmo dovuto procedere all'adeguamento dei costi a carico dell'utenza già da tempo ma si è deciso di attuarlo da ottobre, proprio per definire la concertazione con i rappresentanti degli studenti. Non si comprende, dunque, il motivo per cui, dopo aver messo correttamente a conoscenza quello che sarebbe accaduto, oggi ci siano delle voci di dissenso, che addirittura arrivano ad a definire ingiustamente certe proposte come "truffaldine"».
I maggiori introiti permetteranno all'Ama di predisporre 8.000 corse in più l'anno (36 giornaliere), ricorda l'associazione, «con 190mila chilometri in più che i bus cittadini percorreranno».
Un aumento delle corse del 40% che, attraverso il prolungamento fino a Roio e Coppito della linea 78, consentiranno di avere a disposizione un autobus di collegamento tra l'ospedale – e il connesso polo universitario – e l'area accademica di Roio ogni 7 minuti, passando per i principali quartieri cittadini.
«Per gli studenti», continua ancora Perrotti, «ci sarà la possibilità di pagare l'abbonamento valido per 11 mesi al prezzo di 18,40 euro al mese per dieci mesi, sei euro in meno rispetto al corrispondente titolo ordinario mensile. Dunque, siamo al di sotto e non al di sopra – come erroneamente asserito da qualcuno – alla somma complessiva di 200 euro».
Ulteriori azioni migliorative del servizio saranno poi legate alla risoluzione delle vertenze in piedi con la Regione per il riconoscimento di 1 milione di chilometri percorsi e non pagati «che ci consentiranno di predisporre agevolazioni per gli anziani e altre categorie socialmente più svantaggiate, oltre alla previsione di corse notturne e festive. Intenzione che il Primo Cittadino ha già chiaramente reso noto».

15/09/2008 15.37

UNIONE UNIVERSITARI: «NON AVEVAMO DATO L'ASSENSO»

L'Unione degli Universitari apprende con stupore le dichiarazioni del presidente dell'Ama che afferma di avere il consenso dell'Udu circa gli aumenti dei prezzi dei biglietti e l'abbonamento di undici mesi dall'azienda definito scontato.
«L'Udu nell'incontro tenutosi a Luglio», spiegano i rappresentanti Tino Colacillo e Geraldine D'Alfonso, «aveva riservato una propria valutazione a settembre sulle proposte avanzate. Quindi non avevamo dato nessun assenso su quanto è stato riferito, ma eravamo in attesa di un ulteriore incontro a settembre che pur se annunciato dal Comune non si è mai tenuto».
La proposta di abbonamento annuale così come presentata dall'Ama, «non rappresenta nessun vantaggio per gli studenti», riferiscono ancora i due rappresentanti, «in quanto non ci sono riduzioni ma si tratta solo di una rateizzazione di qualcosa che esisteva già ed è anche aumentata del 10%».
Oltre all'aumento del 10% di abbonamento mensile e biglietti, «non sono state prese minimamente in considerazione le richieste sconti su abbonamenti mensili, migliori collegamenti tra centro- periferia-stazione fs, corse notturne e serali, distributori automatici di biglietti, servizio a pieno regime nei periodi non scolastici e festivi».

16/09/2008 9.25