Scuola, «sciopero ad oltranza per la soppressione della terza C»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MANOPPELLO. Sciopero ad oltranza, dalla scorsa settimana alla scuola elementare di Manoppello Scalo. INAUGURATO IL NUOVO VILLAGGIO DEGLI STUDI DI FOSSACESIA
La protesta è stata organizzata dal comitato dei genitori degli alunni delle terze classi, proprio a seguito della soppressione della sezione C delle terze.
Risultato? Sono rimaste due classi e si è proceduto all'accorpamento degli studenti. Ma a seguito di questo provvedimento, sostengono i genitori degli alunni, ci sarebbe stato un «sovraffollamento».
Insomma, la situazione deve tornare nei ranghi, altrimenti loro protesteranno all'infinito.
Ma perché la terza c è stata cancellata? «Il taglio è stato eseguito sulla base della circolare ministeriale collegata alla Finanziaria», spiega Marco Blasioli, uno dei genitori.
Per ristabilire la situazione i rappresentanti del comitato chiedono di appellarsi all'autonomia scolastica, magari anche tramite un progetto di lavoro dedicato.
Da quest'anno subentrerà anche una nuova reggente della scuola, hanno raccontato i genitori: si tratta di Virginia Gizzarelli che lascia il suo incarico ad Alanno. Bisognerà coinvolgere anche lei per concretizzare le richieste.
L'anno scorso, invece, già la direttrice Assunta D'Emilio e la vicaria Daniela Lattanzio, insieme con gli amministratori comunali, avevano tentato in vario modo di ottenere l'istituzione della classe, ma senza risultati.
Adesso il comitato dei Genitori ritiene «improrogabile ed urgentemente» la convocazione di un incontro istituzionale con il sindaco ed il dirigente scolastico di Manoppello «per chiedere al direttore dell'ufficio regionale scolastico, Carlo Petracca di riattivare la terza».

15/09/2008 10.34
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INAUGURATO IL NUOVO VILLAGGIO DEGLI STUDI DI FOSSACESIA

FOSSACESIA. E' suonata regolarmente la prima campanella dell'anno scolastico questa mattina nel nuovo villaggio degli studi di Fossacesia, in viale San Giovanni in Venere. 170 alunni delle classi della scuola media stanno seguendo le lezioni nel nuovo edificio inaugurato ieri pomeriggio alla presenza di un pubblico numeroso.
Nonostante il maltempo, oltre 1000 persone hanno partecipato all'evento, insieme alle scolaresche, ai docenti, alle numerose autorità civili e militari e a tanti sindaci della zona.
Il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, unitamente al Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Corrado Moresco ed al Sindaco dei ragazzi Francesca De Simone, alunna dello stesso istituto, alle 17.30 ha tagliato il nastro che segna il coronamento di un sogno, cullato dal 2002 dalla Amministrazione comunale e finalmente avverato con un notevole investimento finanziario, che ammonta complessivamente a un milione settecentocinquanta mila euro, di cui 1 milione e 100 mila euro di fondi statali e regionali e 650 mila euro di fondi comunali.
Il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, assente per improvvisi impegni istituzionali, ha mandato un messaggio di auguri a tutti gli intervenuti.
Il progetto del villaggio degli studi di Fossacesia, nato da un accordo tra il Dipartimento Reti, Ambiente e Territorio della Facoltà di Architettura dell'Università G. D'Annunzio di Pescara e l'Amministrazione comunale, fu scelto dalla Regione Abruzzo per una sperimentazione nel campo dell'edilizia scolastica, che prevedeva la realizzazione di diversi edifici per ospitare tutte le scuole (materne, elementari e medie), oltre ai servizi comuni in una sorta di campus all'americana.
«Nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato, l'obiettivo è stato raggiunto e questo grazie alla collaborazione di quanti hanno condiviso con l'amministrazione comunale e con tutto il personale dell'Istituto comprensivo il desiderio di dare una nuova scuola a Fossacesia, anche quando questa “missione” (è proprio il caso di dirlo) poteva sembrare impossibile. – ha detto il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio nel suo discorso - Lasciamo dunque all'Amministrazione comunale che verrà il compito di sollecitare l'ultimazione del villaggio, con l'auspicio che possano lasciarsi guidare dalla stessa audacia che ha permesso a noi di trasformare in questi anni il volto della nostra città».

15/09/2008 15.17