I cacciatori insorgono: «No all’abbattimento selettivo dei cinghiali»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA Una notizia che sta creando allarme e preoccupazione. Un abbattimento selettivo dei cinghiali, considerati troppo numerosi, a pochi giorni dall’apertura della caccia.

I cacciatori del Comitato di Gestione dell'Ambito territoriale di Sulmona, hanno indetto una protesta contro l'ipotesi, in quanto di abbattimento partirebbe due giorni prima che si apra la stagione venatoria.
A dare la notizia e' Fabio Zavarella, uno dei capo caccia iscritti all'Atc. «Non sussite il sovrannumero di cinghiali nel nostro territorio - sostiene Zavarella – quindi non capisco perche' di debba chiedere l'intervento dei selecontrollori».
Gli associati ritengono che questo provvedimento, deciso in questi giorni, non sia poi così chiaro.
«Tutti noi paghiamo 450 euro di tasse», spiega ancora Zavarella, «e sembra discriminante questa operazione prevista due giorni prima che si apre la caccia, cosa che potremmo fare noi nell'ambito
dell'attivita' venatoria».
A supportare l'azione di protesta, che avverra' domani pomeriggio, martedì 16 settembre, sotto la sede dell'Atc di Sulmona, interverranno anche i cacciatori dell'Alto Sangro e Valle del Sagittario.
15/09/2008 11.32