Conclusa operazione di cattura camosci nel parco Sibillini

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VILLETTA BARREA (AQ). Si sono concluse le operazioni di cattura dei camosci d'Abruzzo per un progetto di ripopolamento nel Parco nazionale dei monti Sibillini.
Gli animali catturati nell'alta Valdirose, tra mercoledi' e giovedi' scorsi, sono stati tre, due femmine e un maschio, subito trasportati con un elicottero dell'Esercito italiano nel territorio di Ussita, in provincia di Macerata.
Sabato, viste le precarie condizioni meteorologiche, non si e' dato corso all'ultimo tentativo di cattura. Se il tempo lo consentira', tra la fine di settembre e i primi di ottobre, sara' organizzata una seconda sessione di cattura per cercare di integrare il piccolo nucleo gia' trasportato con altri sei
camosci. Al progetto di cattura partecipano il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Parco dei Sibillini, Istituto zooprofilattico di Teramo e Universita' di Siena.
Il coordinamento scientifico e' curato dal professor Sandro Lovari, biologo e ricercatore specializzato dell'Universita' di Siena, a cui si devono le prime ricerche su questa specie.
Nelle operazioni sono stati impegnati Guardia parco, personale del Servizio scientifico del Pnalm e agenti del Corpo forestale del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente, oltre ai veterinari
Rosario Fico, dell'Ist. zooprofilattico di Teramo, Leonardo Gentile, del Pnalm e personale della Asl Avezzano-Sulmona.
15/09/2008 10.20