Orsogna, gestione idrica torna al Comune

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORSOGNA. Dopo la presentazione della mozione di Gianfranco Angelini, consigliere d’opposizione di “Insieme per Orsogna” la gestione idrica torna al Comune.
Dal mese di giugno i cittadini di Orsogna hanno dovuto fronteggiare gravi problemi legati alla mancata erogazione idrica, con l' assegnazione di due sole ore al giorno nei diversi quartieri. Per questo motivo, il consigliere Angelini ha presentato al Consiglio una mozione con la finalità di indurre la Giunta ad agire per vie legali nei confronti del gestore idrico.
«Prima dell'inizio del Consiglio», spiega Angelini, «ho espressamente richiesto la convocazione della Conferenza dei Capigruppo per esprimere un parere sulle problematiche legate all'approvazione, senza alcuna discussione, dei regolamenti e dell'adesione all'Ato, sia per il servizio idrico e la gestione rifiuti».
La considerazione è stata accolta unanimemente dai membri del Consiglio: «non è possibile approvare un regolamento senza la possibilità di discuterlo, emendarlo o modificarlo».
Molto più praticabile è la soluzione di una rassegnazione al Comune della gestione del servizio idrico. «Nonostante la ragionevolezza e la ponderatezza della mia proposta», contesta il consigliere, «ho dovuto, tuttavia, assistere ad un atteggiamento incomprensibile da parte del segretario del PD, il quale, senza addurre spiegazioni plausibili, ha chiesto insistentemente che la mozione venisse ritirata. In questo modo è stato messo in grave imbarazzo il Consiglio sull'accordo precedentemente raggiunto all'unanimità, e sono emersi tutti i limiti politici del capogruppo PD, che applica ancora la regola, politicamente parlando, delle “tre effe”: “non so fare, non fare, non far fare”, come già accaduto per l'incontro con l'assessore Verticelli o per le antenne».
12/09/2008 12.10