Stalking: riparte oggi l'iter del disegno di legge

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROMA. Stalking: in italiano, molestie insistenti, che in Italia colpiscono le donne nella misura dell'80% delle vittime di questa violenza.


Si comincia con regali, fiori, bigliettini e poi telefonate sempre piu' insistenti, poste sotto casa, pedinamenti: insomma una vera e propria escalation patologica che, se non fermata, puo'
sfociare (e sfocia in moltissimi casi) nella violenza sessuale e nell'omicidio. L'Italia ha deciso di mettersi al passo con altri paesi che hanno gia' legiferato in materia con un ddl presentato dal
ministro delle pari opportunita' Mara Carfagna e approvato dal consiglio dei ministri lo scorso giugno. Ora il provvedimento torna, da oggi, all'esame della commissione giustizia della Camera, la cui Presidente, l'avvocato Giulia Bongiorno, e' particolarmente sensibile
al problema avendo creato, insieme a Michelle Hunziker, un'associazione per la tutela legale gratuita delle vittime di stalking.
Ma cosa prevede il provvedimento? Che chiunque commette «atti persecutori» sara' punibile dalla legge con pene severe fino a quattro anni di reclusione.
E' inoltre previsto l'ergastolo se lo stalker arriva a uccidere la propria vittima.
Fino ad oggi, invece, gli atti di violenza, spesso precedenti da vere e proprie persecuzioni, sfuggivano a ogni sanzione. Ora, con questo ddl, la vittima di stalking, prima di presentare querela, puo' richiedere al questore un provvedimento di ammonimento orale nei confronti del persecutore. Sono altresi' previsti aumenti di pena se il fatto e' commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato (e questi casi sono i piu' diffusi) o da persone legate alla vittima da
una relazione affettiva. La pena e' aumentata fino alla meta' e si procede d'ufficio se il fatto e' commesso ai danni di un minore, se ricorrono le aggravanti di aver agito con le armi, con piu' persone, con scritti anonimi, se lo stalker e' stato gia' ammonito oralmente dal questore.
E' previsto inoltre il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, dai suoi congiunti, dai suoi conviventi o legati ad essa da relazione affettiva.
Gli ultimi dati diffusi dall'Istat indicano la diffusione dello stalking come una vera e propria emergenza sociale: dalla ricerca risulta infatti che su 3000 crimini commessi tra partner o ex partner, l'88% ha come vittime le donne e, nel 39% dei casi, si tratta di crimini annunciati, perche' si consumano dopo un periodo piu' o meno lungo di molestie.

09/09/2008 12.02