A Pineto il Comune ferma Vodafone: «lavori sospesi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PINETO. Restano sospesi i lavori di installazione a Scerne di Pineto di un'antenna-ripetitore per la trasmissione dati e non solo.

Lo hanno stabilito ieri mattina i dirigenti del gestore di telefonia mobile Vodafone che hanno partecipato all'incontro convocato con urgenza dal sindaco di Pineto Luciano Monticelli per verificare l'ipotesi di soluzioni alternative al sito di Scerne che è a pochi metri da numerose abitazioni, sollevando le vibranti proteste dei residenti della popolosa frazione pinetese.
All'incontro hanno preso parte, oltre al primo cittadino e ai responsabili della Vodafone, anche il vice sindaco Robert Verrocchio, gli assessori Nerina Alonzo ed Enzo Nardi, il dirigente del settore urbanistico del comune di Pineto ingegnere capo Marcello D'Alberto, la responsabile del comitato cittadino che si è costituito in questi giorni contro l'installazione dell'antenna Mariangela Cardarelli, il comandate della stazione dei carabinieri di Pineto il luogotenente Carminantonio Di Donato.
Anche se l'incontro era iniziato in un clima quasi di tensione, con il rischio che potesse addirittura saltare dopo pochi minuti, alla fine è prevalso il buon senso. Anche perché i dirigenti della compagnia di telefonia mobile Vodafone hanno capito l'esigenza dei cittadini e dell'amministrazione comunale, contrari alla sistemazione di un palo alto diversi metri, a poca distanza dalle residenze, su cui posizionare il ripetitore, secondo un accordo esistente tra le Ferrovie-Trenitalia e la stessa Vodafone.
«Abbiamo individuato un nuovo sito», ha spiegato il sindaco Luciano Monticelli, «lontano dai centri abitati di Scerne e di Pineto. E' un punto che risponde perfettamente alle esigenze della Vodafone e delle Ferrovie per il controllo a distanza del sistema ferroviario attraverso i vari ponti-radio che il gestore della telefonia mobile sta sistemando lungo la tratta ferrata. Si trova all'altezza del Mercatone Uno e da un primo sopralluogo non dovrebbero esserci problemi per sistemare qui il palo con l'antenna».
I tecnici di Vodafone nei prossimi giorni eseguiranno una nuova ricognizione, verificando anche la proprietà e la competenza del nuovo sito individuato.
«Ci vorrà ancora qualche settimana», ha concluso il primo cittadino, «dopo i vari accertamenti la Vodafone si adopererà per avere tutti gli strumenti per realizzare i lavori. Intanto, a Scerne è tutto fermo e crediamo proprio che alla fine quell'antenna non sorgerà mai.
Importante è stato il ruolo svolto anche dal comitato cittadino, rappresentato dalla dottoressa Cardarelli, che si è dato immediatamente da fare per impedire che a Scerne si consumasse uno scempio. Un'ultima considerazione: questa amministrazione non è mai stata superficiale e quando si è mossa lo ha fatto a ragion veduta, con i fatti ottenendo i risultati auspicati, come è accaduto in tutta questa vicenda».

06/09/2008 9.57