Quando la burocrazia intralcia il ciclo produttivo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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IL CASO. L'AQUILA. All'Aquila succedono cose incredibili. In una città e in un territorio dove l'occupazione è vista come un miraggio, un imprenditore aquilano che intende investire per riassorbire persone che sono uscite dal ciclo produttivo, va a sbattere contro la burocrazia o contro ostacoli di altra natura, che gli impediscono di dare corpo al suo lodevole progetto.
La storia la racconta Roberto Tinari, consigliere comunale dell'Aquila (gruppo della Democrazia cristiana per le autonomie). «La ditta Gallucci, che tempo addietro ha riacquisito il capannone ex Optimes (la società che produceva cd e che è fallita qualche anno fa), non riesce ancora a riattivare lo stabilimento».
Aveva chiesto il cambio di destinazione d'uso al consorzio per il Nucleo industriale, «aveva ottenuto un assenso di massima dal medesimo, un anno fa aveva chiesto al Comune la convocazione di una conferenza di servizi, ma da allora non è accaduto nulla».
Dall'amministrazione comunale non sarebbero arrivate risposte e l'azienda aquilana, che si è impegnata a dare lavoro a 150-200 persone, riassorbendo, per quanto possibile, proprio gli ex dipendenti dell'Optimes e alcuni lavoratori di altre due aziende sparite (la Lares e l'Ada), è costretta a rimanere ferma.
«Perché i nostri amministratori sono bravi solo a stracciarsi le vesti», contesta Tinari, «invocando aiuti da fuori affinché si creino opportunità di lavoro? Perché non si guarda in casa e non si conferisce la dovuta attenzione a quegli imprenditori aquilani che fanno di tutto per lenire la sofferenza di tante famiglie, puntando a ricollocare quei lavoratori che sono rimasti senza occupazione? E'
davvero sconcertante».
Tinari chiede che il sindaco faccia «subito chiarezza» su questa «incresciosa vicenda e si adoperi immediatamente perché vengano eliminate tutte quelle "barricate" che, complicando l'operazione della ditta aquilana Gallucci, impediscono a tanti nostri concittadini di avere una nuova speranza di lavoro».


05/09/2008 11.23