Anche un 60enne ai quiz di Medicina. Rinforzate le misure di sorveglianza

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Anche un 60enne ai quiz di Medicina. Rinforzate le misure di sorveglianza
CHIETI. Domani quiz di ammissione blindati anche all'Università di Chieti? «Non esageriamo», spiega Carmine Di Ilio, preside della facoltà di Medicina, «leggo di braccialetti e di guardie tra i banchi a Bologna, di particolari misure anche a Bari (aule schermate per ammutolire i cellulari, metal detector, divieto di uscire prima, ndr).
Noi a Chieti abbiamo intensificato le misure di controllo secondo quello che ci ha indicato la circolare ministeriale».
Le novità di quest'anno sono due: «la divisione degli studenti per classi di età e l'aggiunta di una sesta opzione alle risposte. Chi non barra nessuna delle cinque caselle, deve espressamente barrare la sesta, quella che indica la rinuncia a rispondere, così nessuno potrà aggiungere risposte esatte dopo, durante la correzione».
I numeri di quest'anno indicano una flessione di iscritti a Medicina
(1.418 rispetto a 1.574 dello scorso anno) ed un aumento dei posti disponibili (158 a 144), quindi con maggiori possibilità di accesso.
Ad Odontoiatria concorrono in 943 rispetto ai 1.177 dello scorso anno, però c'è anche una flessione dei posti da 42 a 36.
Aumentano solo gli iscritti di Tecniche di radiologia medica (181 contro 170), mentre diminuiscono tutte le altre specializzazioni:
Infermieristica, Fisioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico, Ostetricia, Dietista, Tecniche della prevenzione, Ortottica, Tecniche di fisiopatologia, Terapia occupazionale, Assistenza sanitaria.
Sono invece 67 i nuovi iscritti a Igiene dentale, assente lo scorso anno. Totale dei preiscritti alle prove di ammissione: 4.107, rispetto ai 4.767 dello scorso anno.
«Questi numeri però non ci dicono la verità – spiega Di Ilio – nel senso che a Medicina, come negli anni passati, si presenteranno circa mille studenti, che abbiamo diviso in 7 gruppi».
E così scopriamo che tra gli aspiranti ad entrare nella facoltà medica c'è anche un sessantenne, messo insieme agli studenti fino al 1979.
Poi ci sono i settori 1980-1984, 1985-1986, 1987, e poi quelli più
affollati: 1988, 1989 (i diplomati di quest'anno) e i pochi giovani del 1990. Lo stesso vale per Odontoiatria: un aspirante del 1952 e a seguire tutti gli altri, per classi di età, in modo da evitare che il papà o lo zio possa aiutare figlio o nipote.
Saranno divise anche le cinque coppie di gemelli che concorrono a Medicina e le due coppie di Odontoiatria.
La sorveglianza è affidata come sempre a circa 70 tra docenti e ricercatori, scelti tra quelli più esperti e "allenati", con un'anzianità di oltre 10 anni di sorveglianza. Basterà ad evitare trucchi, irregolarità, comparaggi, aiutini?
«Noi abbiamo preparato con cura le prove, come ogni anno – conclude Di Ilio – per ulteriore garanzia saranno sorteggiati due studenti per aula che firmeranno un verbale a fine prova per certificare che le prove si sono svolte in modo regolare, dalle buste arrivate chiuse alla sorveglianza. Di più non si poteva fare».

Sebastiano Calella 02/09/2008 9.34