12 mln di euro per il nuovo impianto di risalita sul Gran Sasso

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GRAN SASSO. Un impianto all'avanguardia per raggiungere la Madonnina. Consegnati nei giorni scorsi i lavori, da terminare in 169 giorni.
L'Associazione temporanea d'impresa altoatesina Doppelmayr-HTB è risultata aggiudicataria della gara d'appalto per la costruzione di un moderno impianto di tipo "combinato" sulle pendici del massiccio del Gran Sasso, in sostituzione della storica seggiovia monoposto "Madonnina".
L'impianto aveva ormai raggiunto il termine di vita tecnica e non garantiva più sufficienti condizioni di sicurezza per il trasporto estivo ed invernale, non consentiva il trasporto di disabili ed era particolarmente vulnerabile alle condizioni atmosferiche.
Il contratto con la Gran Sasso Teramano (azienda concessionaria dell'impianto, che rimarrà di proprietà provinciale) prevede la fornitura di una seggio-cabinovia ad ammorsamento automatico lunga 1500 metri per un dislivello di 560, da realizzare in 169 giorni dalla consegna dei lavori effettuata oggi. L'investimento è di oltre 12 milioni di euro.
Cabine e seggiole viaggiano nella stessa linea, con aree di imbarco separate per soddisfare appieno tutte le esigenze di turisti e viaggiatori.
«L'enorme flessibilità», spiegano i vincitori della gara d'appalto, «è il punto di forza di questi impianti. Essi si adattano perfettamente a località con turismo sia estivo che invernale: è possibile variare il "mix" in brevissimo tempo, a seconda delle condizioni meteorologiche o della richiesta turistica del momento».
In estate le cabine consentono il trasporto agevole di passeggini, sedie a rotelle e biciclette ed in inverno sono molto apprezzate dalle famiglie con bambini e dalle scuole di sci; gli appassionati discesisti potranno salire senza dover continuamente sganciare gli sci o gli snowboard.
Una particolare stazione intermedia di discesa, disattivabile nella stagione estiva, consentirà a bambini e principianti di sfruttare le piste più basse e semplici lasciando ai più esperti il tratto superiore. La realizzazione sarà curata dall'associazione temporanea di imprese altoatesine Doppelmayr Italia Srl - Htb Italia Srl. Il gruppo, con la copertura di oltre il 60% del mercato mondiale, è presente in oltre 33 Paesi nel mondo e finora ha realizzato più di 13.700 impianti.
Da quando il sistema combinato brevettato da Doppelmayr è stato installato per la prima volta in Austria nel 2002, sono stati realizzati circa 20 impianti, in tutto il mondo. "Prati di Tivo – La Madonnina" è la prima seggio-cabinovia con stazione intermedia realizzata in Italia, si tratta quindi di una importante novità tecnologica per il rilancio della montagna del centro Italia.


01/09/2008 8.35