Fossacesia festeggia la Bandiera Blu con la Moldavian National Chamber Orchestra

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FOSSACESIA. Nella suggestiva cornice dell'Abbazia di San Giovanni in Venere, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ieri sera ha ricevuto ufficialmente la Bandiera Blu 2008 dal Segretario Generale della Fee Italia, Claudio Mazza. LEGAMBIENTE: «TUTELA E SVILUPPO ECONOMICO POSSONO COESISTERE»
Grande la soddisfazione manifestata dagli amministratori locali presenti per questo riconoscimento, che è il quinto consecutivo. La cerimonia è stata impreziosita dal concerto della Moldavian National Chamber Orchestra diretta dal maestro Giuseppe Piccinino.
La serata ha permesso di festeggiare il conseguimento della Bandiera Blu 2008 da parte della città di Fossacesia, ma è stata anche un'occasione per riflettere sulla situazione e sulle prospettive del turismo sulla Costa dei Trabocchi.
«La bandiera blu è un traguardo importante, grazie al quale abbiamo potuto rilanciare il turismo balneare a Fossacesia e negli altri Comuni della Costa dei Trabocchi, perché è conosciuto a livello internazionale come sigillo di qualità del mare e dei servizi al turista. – ha detto il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – Mantenere questo riconoscimento per cinque anni ha comportato un lavoro continuo a stretto contatto con gli operatori turistici, per trovare soluzioni condivise per la valorizzazione e la promozione delle nostre risorse.
Mi auguro che anche negli anni a venire si prosegua nel solco da noi tracciato, per contribuire ancora allo sviluppo del settore e dell'economia locale».
Momento culminante della cerimonia è stata la consegna del vessillo alla città di Fossacesia da parte di Claudio Mazza, segretario generale della Fee Italia.
Mazza nel suo intervento ha sottolineato come il mantenimento della Bandiera Blu richieda un miglioramento continuo, anno dopo anno, degli standard raggiunti in materia di tutela ambientale e servizi ai visitatori, rivendicando il ruolo della sua associazione come stimolo all'aumento della qualità dell'offerta turistica.
Alla manifestazione ha partecipato anche Luciano Nelli, assessore al turismo della Provincia di Chieti, il quale ha ribadito l'impegno del suo ente nel ruolo di coordinamento tra le diverse amministrazioni locali e nella realizzazione di progetti di ampio respiro, che favoriscano lo sviluppo turistico di tutta la costa teatina.
La serata si è conclusa con il concerto della Moldavian National Chamber Orchestra, prestigiosa orchestra di Stato moldava che ha eseguito brani di Grieg, Mendelssohn, Rossini, Bartok e Rutter. La direzione è stata del Maestro Giuseppe Piccinino, musicista di fama internazionale, ma di origini ortonesi, che ha salutato con un pizzico di emozione il tributo di affetto del pubblico suo conterraneo.


02/08/2008 15.33

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LEGAMBIENTE: «TUTELA E SVILUPPO ECONOMICO POSSONO COESISTERE»

GIULIANOVA. In occasione dell'arrivo a Giulianova, terza tappa abruzzese, Goletta Verde ha incontrato le amministrazioni locali e la Regione per discutere sul futuro dell'Area Marina Protetta "Costa del Piceno". La zona interessata si estende per oltre 50 km e prevede l'adesione di 12 comuni, Martinsicuro e Alba Adriatica per l'Abruzzo e altri dieci comuni della provincia di Ascoli Piceno.
«L'istituzione di un'area marina protetta – commenta Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente – è un'occasione importante non solo per la tutela e la salvaguardia del territorio, ma anche in termini di sviluppo, soprattutto per quei comuni che fondano la loro economia sul turismo.
E' fondamentale che la spinta per la creazione dell'area marina protetta arrivi dalle amministrazioni locali interessate. Bisogna superare la lettura restrittiva dei vincoli di tutela ambientale e guardare invece all'area marina protetta come il primo passo per la valorizzazione del territorio».
I sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro, i due comuni interessati hanno ribadito la volontà di condividere l'istituzione dell'area marina protetta "Costa del Piceno", come strategia necessaria per la tutela del territorio, ma chiedono soluzioni compatibili e coerenti con le dinamiche socio – economiche dei comuni.
«Come accaduto per il porto di San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio chiediamo alle autorità competenti che il nuovo approdo turistico, approvato nel 2000, venga escluso dalla zonizzazione e che l'area A coincida con l'effettiva estensione del biotopo costiero», ha detto Abramo Di Salvatore, sindaco del comune di Martinsicuro.
Sulla stessa posizione il sindaco di Alba Adriatica, Franchino Giovannelli, che oltre a condividere, per questioni di continuità territoriale, le posizioni del comune di Martinsicuro, ha chiesto chiarimenti sulla gestione del demanio marittimo, nell'eventualità di un ente gestore dell'area marina.
«Bisogna riequilibrare il nostro territorio – ha detto Antonio Sorgi, direttore regionale dei parchi, territorio, ambiente ed energia – L'Abruzzo non è solo la regione dei parchi e le aree marine meritano la stessa attenzione, in termini di tutela e valorizzazione, delle aree interne. Per questo motivo invitiamo le amministrazioni locali a fare una valutazione attenta sui vantaggi legati alla realizzazione dell'area marina protetta, nel rispetto di una profonda condivisione di tale scelta».
Il confronto fortemente voluto dal circolo Legambiente di Giulianova ha portato dunque al raggiungimento di un primo accordo tra i soggetti interessati. «Con l'incontro di oggi l'area marina protetta per i comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica è ancora più vicina», ha detto fiduciosa Francesca Morgante, presidente del circolo.


02/08/2008 15.33