Saline, Legambiente: «grave l'inquinamento rilevato, urgenti nuovi controlli»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. I dati del campionamento straordinario effettuato dai tecnici della Goletta Verde di Legambiente non lasciano dubbi: le acque alla foce del fiume Saline, nel territorio del comune di Montesilvano, sono fortemente inquinate da reflui fognari.
Una scelta, quella di monitorare la foce del corso d'acqua, fatta su indicazione della Legambiente Abruzzo, per valutare l'apporto inquinante del fiume sulle spiagge limitrofe, tra cui quella inizialmente oggetto di divieto di balneazione e poi sospeso su ricorso degli albergatori dal Tar Abruzzo Sezione di Pescara.
«Alla luce dei risultati emersi, chiediamo con urgenza al Comune e all'Arta di attivarsi per nuovi campionamenti, vista anche la presenza dei numerosi bagnanti nelle spiagge adiacenti».
Così Goletta Verde, l'imbarcazione di Legambiente che sta monitorando lo stato del mare italiano, a poche ore e poche miglia dall'arrivo in Abruzzo, dice la sua con una nota al sindaco nella querelle sulla balneabilità che sta tenendo banco a Montesilvano.
«Probabilmente l'atto del sindaco che, sulla base dei risultati forniti dall'Arta, aveva imposto il divieto di balneazione, andava nella giusta direzione», continuano i tecnici di Legambiente.
«Riteniamo incomprensibile pertanto, la sospensiva del Tar che visto, l'alto rischio, avrebbe dovuto tenere in maggiore considerazione la salute dei bagnanti. Invitiamo infine, i cittadini ad usare il buon senso, almeno nei pressi della foce del Saline, in attesa degli accertamenti degli organi di controllo».


30/07/2008 9.38