Rifiuti ospedalieri, multe e sequestri da parte della Forestale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. Sequestro penale di sei fusti contenenti rifiuti sanitari, con rapporto all’autorità giudiziaria, e 30mila euro di multa per irregolarità nella registrazione delle procedure sullo smaltimento rifiuti.
E' il resoconto dell'ispezione condotta questa mattina presso la clinica San Raffaele di Sulmona da parte di una dozzina di agenti in borghese del comando distrettuale della Forestale di Sulmona, che continua ad indagare a tutto campo sulla faccenda-illeciti nello smaltimento dei rifiuti sanitari.
dopo aver acquisito nella mattinata di ieri, presso gli uffici dell'ospedale SS.Annunziata di Sulmona, nuove carte su contratti, convenzioni e procedure in merito, l'operazione di verifica si è allargata anche ad altri enti (fra i quali ci sarebbe il comune di Sulmona).
Enti dai quali gli uomini della Forestale, coordinati dal vice questore aggiunto Guido Conti, starebbero vagliando e acquisendo documentazione fresca.
Gli atti in questione potrebbero rivelarsi tasselli importanti nel verificare il corretto svolgimento delle modalità di gestione e smaltimento rifiuti (sia speciali che ordinari) tra Asl e soggetti affidatari.
Insomma, si stanno seguendo passo passo tutti i passaggi burocratici per appurare presunte irregolarità e presunti responsabili.
Tutto questo dopo le anomalie portate a galla lunedì scorso nel corso del blitz al nosocomio peligno, in cui è stato sequestrato un maxi quantitativo di materiale a rischio infezione e comminata una multa di 30mila euro all'azienda sanitaria.
Angela Di Giorgio

24/07/2008 16.03