Pescara, nasce Zona Franca Urbana a Portanuova

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Sorgerà all'interno della circoscrizione "Portanuova", in un'area di poco più di sei chilometri quadrati, a Pescara, la Zona Franca Urbana (Zfu). E' quanto previsto in un progetto elaborato dall'amministrazione comunale, adottato dalla giunta il 21 luglio scorso, con delibera n.782.

L'iniziativa, illustrata dal sindaco Luciano D'Alfonso, mira a favorire lo sviluppo economico e sociale di aree della città caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse.
Faranno parte della Zona Franca Urbana 134 vie, comprese tra il confine comunale sud-occidentale e la linea ferroviaria adriatica, tra il fiume Pescara e l'area oltre via Tirino. Per quanto il finanziamento delle Zfu, il sindaco ha spiegato che è stato istituito con la legge finanziaria 2007 un fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008-2009 e che lo stanziamento è stato confermato nella finanziaria 2008, che ha anche definito le agevolazioni fiscali e previdenziali per chi intende investire nelle zone disagiate.
La delibera di giunta e la proposta progettuale inerente l'istituzione a Portanuova della Zona Franca Urbana saranno inviate alla Regione Abruzzo-Direzione Attività Produttive, che dovrà ora provvedere alla valutazione preliminare per il riconoscimento della Zfu da parte del Cipe. Per il sindaco, l'intero iter da parte della Regione dovrebbe essere completato già fra un mese.
Il ministero per lo sviluppo economico provvederà poi a definire l'istruttoria.
E in tema di sviluppo, il primo cittadino ha annunciato che il prossimo 7 agosto sarà presentato il "Rapporto Pescara 2008", alla presenza di Aldo Bonomi ed Emma Bonino.

I DUBBI DI RANIERI

Renato Ranieri, Coordinatore Comunale FI Pescara avrebbe però rilevato «le gravi inadempienze del Comune e della Regione circa la questione delle ZFU».
«La città», ha spiegato Ranieri, «si trova in grave ritardo per presentarsi in regola ai prossimi appuntamenti per ottenere finanziamenti dalla Finanziaria 2008 (circa cento milioni di euro per gli anni 2008 e 2009)».
Adesso il Comune ha presentato le proposte progettuali di ZFU, la Regione deve trasmettere al ministero dello Sviluppo economico una relazione tecnica che raccoglie le proposte.
«Tutto questo», ha spiegato Ranieri, «si deve effettuare entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della delibera CIPE n.
5/2008, pertanto entro il 5 agosto 2008, data entro la quale si procederà all'istruttoria, da effettuare in collaborazione con le regioni, per l'individuazione delle ZFU da proporre al CIPE per l'ammissione al finanziamento. Non credo», ha chiuso Ranieri, «che l'iter si possa concludere entro i termini (5 Agosto 2008) e questo grazie all'immobilismo della Giunta Comunale».

24/07/2008 9.36