Filovia e allargamento giunta al centro del consiglio comunale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Torna in consiglio comunale la questione della filovia. Intanto va avanti l'iter per l'allargamento della giunta: manca una votazione per il sì definitivo.
Ieri il consiglio comunale di Pescara si è riunito in seduta pomeridiana. E' stata approvata la mozione del consigliere Mario Sorgendone a proposito del progetto di filovia sulla strada parco che farà approdare in Consiglio Comunale il progetto definitivo della Gtm per verificarne la fattibilità.
Inoltre è passata a maggioranza la seconda votazione sulla Modifica dello statuto comunale.
La votazione dovrà essere ripetuta per un'ulteriore seduta a maggioranza assoluta.
E' stato approvato anche il rendiconto della gestione esercizio 2007 a maggioranza e il regolamento per la disciplina della Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Passato anche il programma incarichi di studio, ricerca e consulenza per l'anno 2008: la votazione di ieri certifica che il Comune per tutto il 2008 non ha incarichi di consulenza al suo attivo.
«Ancora una volta un'occasione persa per il sindaco D'Alfonso: quella di far sapere alla città, una volta per tutte, dopo 60 mesi di Governo, la sua posizione in merito alla futura filovia destinata a sorgere sulla strada-parco approfittando della mozione presentata dalla sua stessa maggioranza». E' il commento del capogruppo del Popolo della Libertà al Comune di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della votazione. «Apprezziamo la battaglia del collega Sorgentone – ha affermato il capogruppo Albore Mascia – che però giunge tardiva, è un po' 'aria fritta'. Oggi il Consiglio comunale non può più intervenire in alcun modo sulla gara d'appalto espletata dalla Gtm, stazione appaltante responsabile dell'intera procedura, il tempo è scaduto, sono passati i giorni in cui si poteva incidere in qualche modo sul progetto. Tutti gli atti ufficiali e gli accordi sono stati puntualmente sottoscritti dalle parti interessate e ormai qualunque altra iniziativa tesa a ostacolare o bloccare il progetto aprirebbe un contenzioso inaccettabile per le casse comunali».
«Il sindaco D'Alfonso avrebbe potuto approfittare della mozione per svelare alla città il suo personalissimo 'segreto di Fatima'», continua Mascia, «dire ai pescaresi se condivide o meno la realizzazione della filovia lungo la strada-parco, chiarendo la sua posizione da sempre avvolta nel mistero».
«Siamo alla farsa», dichiara Pescara in Comune, by Amici di Beppe Grillo sulla possibilità di allargamento della giunta. «La stessa coalizione che ha votato pochi mesi fa la riduzione da 14 a 10 assessorati adesso si ritrova a voler approvare in tutta fretta un aumento da 10 a 12. Forse il sindaco ritiene che le esigenze di Pescara sono aumentate in questi ultimi tre mesi?»

22/07/2008 11.54