Sequestro preventivo per due night. «Favorivano la prostituzione»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. I night Taix di Francavilla al Mare e L’Angelo Azzurro di Roseto sono stati sottoposti la notte scorsa a sequestro preventivo. Sei persone indagate.

L'operazione è stata condotta dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Chieti e dal commissariato di Atri al termine di un'indagine avviata a fine 2005 e che si sarebbe poi intensificata negli ultimi mesi. Il reato ipotizzato per i sei indagati e' quello di associazione per delinquere finalizzata all'agevolazione e al favoreggiamento della prostituzione.
Nel corso del blitz di questa notte la Polizia ha individuato presso il Taix 25 ragazze ma non c'e stato alcun provvedimento di espulsione. Il night di Roseto invece era gia' chiuso perche' sottoposto a sequestro amministrativo.
I denunciati sono D.R.F.R., 59 anni, titolare di entrambi i night, il gestore del locale notturno di Roseto, H.G.B., una donna di 51 anni di origine argentina e quattro loro collaboratori: A.C., 35 anni di Francavilla al mare, S.J, 55 anni di nazionalita' ceca, T.C., 41 anni di Vasto e un'altra donna argentina, V.E.J. di 33 anni.
Il provvedimento di sequestro preventivo e' stato richiesto dal sostituto procuratore di Chieti Marika Ponziani ed emesso dal gip Marco Flamini.
Secondo la ricostruzione fatta dal dirigente della squadra mobile Polo Monnanni, e' stato sgominato «un giro di giovani e belle ragazze provenienti da Paesi dell'est europeo», in particolare Romania e Kazakistan. «Loro arrivavano in Italia piene di belle speranze e soprattutto con la promessa di un lavoro come intrattenitrici».
Ma la realtà, invece, era ben diversa: «sin dal loro ingresso in Italia erano gravate da un debito di 2mila euro, imposto dall'organizzazione. Dicevano che erano per le spese di viaggio e documenti: di fatto per le ragazze si trasformava in soggezione psicologica. Una situazione a cui si aggiungevano rigidissimi controlli, come non poter uscire di casa in determinate ore del giorno».
E per chi sgarrava c'era anche una punizione economica: multe fra 50 e 100 euro.
Nel night però non c'era anche l'attività di prostituzione, le donne veniva solo abbordate nel locale per poi trasferirsi in appartamento o in alberghi.
Anche il tariffario era ben preciso: 20 euro ogni 15 minuti.
19/07/2008 15.59