La Polizia protesta, «3 miliardi di tagli per la sicurezza»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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La Polizia protesta, «3 miliardi di tagli per la sicurezza»
PESCARA. Questa mattina, davanti la Prefettura, la Questura, il Comune e la sede centrale delle Poste di corso Vittorio Emanuele di Pescara, a partire dalle 9, in contemporanea in tutta Italia, le organizzazioni sindacali della Polizia (Siulp, Sap, Silp per la Cgil, Siap/Anfp, Consap/Anip/Italia Sicura, Fsp/Ugl, Coisp e Uilps) protesteranno.
Gli agenti distribuiranno un volantino alla cittadinanza per spiegare le ragioni della mobilitazione contro le scelte governative in materia di sicurezza.
Per la prima volta nella storia, tutti i sindacati di Polizia dell'intero Comparto Sicurezza e Difesa, protestano «perchè sono previsti tagli per oltre 3 miliardi di euro sui capitoli di spesa della sicurezza e della difesa delle amministrazioni dello Stato, nel triennio 2009/2011», spiega il segretario generale Orazio Colantuono, «che impediranno l'acquisto di autovetture, di mezzi e strumenti utili per svolgere il servizio, nonché di avere risorse sufficienti e necessarie per le attività addestrative, per i corsi di formazione, per rinnovare le armi in dotazione e l'acquisto di munizioni, delle divise e per la ordinaria manutenzione degli uffici e delle infrastrutture».
Poi ancora, spiega Colantuono, «è prevista la riduzione complessiva nel triennio dell'organico delle Forze di Polizia e delle Forze Armate di circa 40.000 operatori, è prevista la riduzione del 50% all'anno di stanziamenti per le indennità direttamente annesse all'operatività su strada, prevista la riduzione del 40% della retribuzione accessoria in caso di malattia, anche per infortuni sul lavoro».
Per questo, chiude il segretario generale, «riteniamo doveroso, senza alcuna distinzione sindacale o di rappresentanza, lanciare un grido d'allarme all'opinione pubblica, nella speranza che il senso dello Stato induca il Governo a cambiare subito e radicalmente la propria politica sulla sicurezza e sulla difesa, modificando in sede di conversione in legge il contenuto del decreto».

Il Co.I.S.P. , il sindacato Autonomo e Indipendente, ricorda il segretario provinciale Santino Li Calzi, «negli ultimi anni, in difesa della categoria è sempre sceso nelle piazze contro Governi di qualunque colore politico. E' giusto che i cittadini sappiano che tagliare fondi alla sicurezza, vuol dire mettere seriamente a rischio la loro sicurezza».
Il volantino sarà consegnato anche al Prefetto, alle Istituzioni cittadine (Comune, Provincia e Regione) nonché ai parlamentari abruzzesi.

17/07/2008 9.33

SOLIDARIETÀ DI PEZZOPANE ALLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I TAGLI DEL GOVERNO

«Siamo al paradosso. Il governo Berlusconi in campagna elettorale ha fatto della sicurezza la sua bandiera e alla prova dei fatti annuncia tagli consistenti per tre miliardi di euro in tre anni alle forze dell'ordine».
Lo afferma la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, che esprime piena solidarietà nei confronti delle richieste delle forze di polizia, che nei giorni scorsi hanno manifestato contro i tagli previsti dal governo e sposa in pieno l'appello lanciato dalle Organizzazioni sindacali di categoria.
«Le misure annunciate dal governo sono gravissime e metterebbero in ginocchio la sicurezza dei cittadini».