Terremoto del 1915: la Regione stanzia 800mila euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. La Regione Abruzzo ha stanziato 800 mila euro per le procedure di smantellamento delle casette sismiche ancora dislocate sul territorio della Marsica, di questi 200 mila sono destinati al comune di Balsorano.
Lo ha annunciato l'assessore ai Lavori pubblici, Mimmo Srour, insieme con il sindaco di Balsorano, Francesca Maria Siciliani, e il presidente dell'Aret (azienda regionale per l'edilizia e il territorio), Giulio Perilli.
A Balsorano sono 70 i nuclei familiari, composti spesso da più di quattro unità, che ancora vivono nelle baracche sprovviste di riscaldamento, realizzate dopo il disastroso terremoto del 1915 che sconvolse la Marsica.
«Un degrado urbano oggettivo - ha detto l'assessore Mimmo Srour - una di quelle situazioni che gridano vendetta. Sono passato quasi 100 anni dal terremoto, è arrivato il momento di ridare dignità abitativa ai residenti di Balsorano che vivono in condizioni igienico-sanitarie poco tollerabili».
Il lavoro di smantellamento che a breve partirà a Balsorano è frutto dell'ottima sinergia tra Regione-amministrazione comunale e Aret per la riqualificazione urbana del centro storico del piccolo comune. «La grave situazione che mi è stata presentata oggi - ha concluso l'assessore ai Lavori pubblici - mi induce ad aumentare il mio impegno».

14/07/2008 7.34