Tibunale Sulmona, De Servio è il nuovo procuratore capo

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2570

SULMONA. Su delibera all’unanimità del Consiglio Superiore della Magistratura, Federico De Siervo è stato nominato nuovo procuratore della Repubblica di Sulmona.
La nomina è arrivata contestualmente a venti designazioni a capo di uffici direttivi, deliberate dal CSM in seduta plenaria.
De Siervo si appresta a ricoprire il posto rimasto vacante da oltre un anno alla Procura sulmonese, dopo la morte di Giovanni Melogli, incarico supplito dal sostituto, Maria Teresa Leacche.
De Siervo è stato sostituto procuratore di Roma e tra i quattro magistrati del pool antiterrorismo della Procura, oltre ad aver ricoperto un ruolo di primo piano in alcune delle inchieste più scottanti della cronaca giudiziaria, come quella “Why not” a Catanzaro su De Magistris .
La sua assegnazione allontana i timori generalizzati per un accorpamento o una soppressione del Tribunale di Sulmona, tamponando la grave situazione di sotto organico, denunciato non più di un mese fa, dall'assemblea straordinaria dell'ordine degli avvocati del foro sulmonese, durante la quale il presidente, Gabriele Tedeschi, aveva lanciato l'sos.
Un allarme raccolto, in quell'occasione, dall'intero palazzo cittadino di giustizia e rilanciato con preoccupazione dallo stesso Presidente del Tribunale, Antonio Gagliardi, alla presenza dei parlamentari sulmonesi del PdL e delle forze politiche cittadine.
Positivo il commento del parlamentare del Pdl e membro della commissione Giustizia, Maurizio Scelli: «finalmente la Procura di Sulmona ha il suo capo. Il CSM ha voluto premiare il nostro territorio, nominando un magistrato di altissimo profilo, dotato di grandi capacità organizzative ed operative».
Adesso si attende per gli altri due posti di magistrati rimasti scoperti e non ancora rimpiazzati, situazione che sta costringendo il palazzo di giustizia a lavorare con quattro unità effettive.
a.d.g.

05/07/2008 10.58