Al via i lavori all’Ipsaa, riconsegna in 2 mesi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CASTEL DI SANGRO. Consegnati oggi i lavori alla ditta Avilo costruzioni di Pescasseroli, per la ristrutturazione interna dell’edificio che ospita l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Castel di Sangro, situata in contrada Valle Salice.
I lavori per l'importo di 100.000 € stanziati dalla Provincia dell'Aquila, assessorato all'Edilizia Scolastica, saranno impiegati per il rifacimento dei pavimenti, la ridistribuzione degli ambienti per realizzare aule più agevoli per lo svolgimento delle lezioni, la messa a norma sotto il profilo sismico, essendo la scuola situata in zona altamente sismica, sistemazione delle finiture degli impianti, rafforzamento dei solai. 60 giorni di tempo per la riconsegna dei lavori, per permettere agli studenti, a settembre, un sereno inizio dell'attività scolastica.
La costruzione dell'edificio risale agli anni 60. L'ultimo intervento di risanamento risale al 2000, sempre ad opera delle Provincia dell'Aquila che unì i propri fondi ad alcuni contributi statali per intervenire sull'impianto termico e realizzare una scala di sicurezza antincendio.
«Fu quello l'ultimo aiuto per le scuole che abbiamo ricevuto dallo Stato», ha ricordato la presidente Stefania Pezzopane, presente alla consegna dei lavori insieme all'assessore Benedetto Di Pietro e ai tecnici della Provincia che hanno curato il progetto e seguiranno i lavori.
«Da allora abbiamo dovuto fare tutto da soli, ma non ci siamo scoraggiati né abbiamo abbassato le aspettative. Questa scuola, proprio perché periferica è per noi il simbolo della battaglia, all'indomani dell'annuncio del Governo di tagli mortali agli investimenti sulle scuole di montagna, che farà perdere centinaia di posti di lavoro agli insegnanti e possibilità di istruzione e di crescita per i ragazzi dei piccoli centri».
Il prossimo interevento della Provincia sull'Ipsaa sarà relativo alla messa in sicurezza, secondo norma europea, la costruzione di impianti adeguati e di una palestra. Per l'assessore Di Pietro è proprio la natura di scuola di frontiera a fare dell'Ipsaa un istituto importante. Presidio di civiltà e testimonianza della presenza dello stato anche nelle zone più difficili da raggiungere. «Lo dimostra il fatto – ha detto - che questa scuola inverte la tendenza dello spopolamento, attirando studenti persino dal Molise».
Proprio per gli studenti del Molise, considerati una risorsa per la scuola, il direttore scolastico Manrico Oddis ha chiesto aiuto alla Provincia per l'acquisto di un pulmino che agevoli i collegamenti, molto difficili con la regione confinante. Disponibilità a valutare una soluzione è giunta dai rappresentanti della Provincia. Oddis ha ringraziato caldamente l'istituzione per l'attenzione costante che viene riservata alla scuola: «questo ci lascia lavorare più sereni e più motivati».
03/07/2008 16.45