Nuovi guai per Palusci: 1 kg di hashish in auto e coca negli slip

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Quattro anni fa venne arrestato in Venezuela per traffico di droga. Ieri per il pugile Raffaele Palusci sono scattate nuovamente le manette. Questa volta nella sua regione. Il motivo sempre lo stesso: stupefacenti.


Ieri quando i carabinieri di Pescara hanno perquisito durante un controllo la sua auto hanno rinvenuto 1 chilo di hashish. Altri 50 grammi di cocaina li teneva negli slip.
Per lui sono arrivate nuovamente le manette.
L'uomo si trovava con la fidanzata 22enne, A.M., una studentessa universitaria, in una traversa di via Tiburtina, una strada senza uscita dove vive la ragazza.
Sembra che da qualche tempo il ragazzo risiedesse a casa della fidanzata che, dopo il sequestro è stata denunciata.
Secondo la ricostruzione fatta questa mattina dal comandante provinciale dei carabinieri Giovanni Esposito Alaia e il tenente Salvatore Invidia Palusci aveva appena acquistato la droga, il cui valore si aggira sui 25mila euro e probabilmente l'avrebbe rivenduta non solo ai tossicodipendenti ma anche a degli spacciatori, in base al movimento notato nei pressi della casa della ragazza.

ALLE SPALLE UN DRAMMA

Quattro anni fa le tragiche vicende della famiglia Palusci ebbero molto risalto sulla cronaca locale. Raffaele, allora 23 enne, venne arrestato in Venezuela con l'accusa di spaccio di droga. Si ipotizzò, infatti, il tentativo di portare in patria un ingente quantitativo di cocaina. Per il giovane cominciò un calvario senza fine in diverse prigioni del sud America.
Proprio a seguito dell'arresto a San Cristobal il fratello Eugenio, 25 anni, carabinieri ausiliario, si recò in Venezuela per seguire le vicende familiari. Non ci pensò due volte: prese un aereo e con alcuni amici al seguito stabilì un unico obiettivo: portare a casa il fratello e cercare di capire meglio la situazione.
Ma una volta arrivato a destinazione Eugenio venne ucciso. Era una sera di marzo del 2004. Il giovane stava per entrare in un fast food quando venne bloccato da due uomini a bordo di una moto rossa: una rapina in piena regola.
Con pistola in pugno i due strapparono la catenina d'oro dal collo del giovane e il cellulare.
Prima di fuggire gli spararono e il ragazzo morì durante il trasporto in ospedale.
03/07/2008 12.50
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ARRESTATI DUE ALBANESI A FRANCAVILLA

FRANCAVILLA. Procedevano a rilento su un fuoristrada color verde.
Movimenti sospetti, continui giri intorno a Piazza Sant'Alfonso, così i carabinieri hanno deciso di fermare il veicolo…
I due individui a bordo hanno ignorato la paletta rifrangente ed il lampeggiante e si sono dileguati in direzione Pescara dove però sono stati raggiunti dai militari.
I due, che evidentemente erano riusciti a disfarsi di qualcosa, sono apparsi abbastanza tranquilli e hanno mostrato i loro documenti.
Ma l'atteggiamento era comunque sospetto, così i carabinieri hanno deciso di insistere e hanno effettuato una perquisizione nell'appartamento dei due, a Montesilvano.
All'interno dell'abitazione i militari hanno sequestrato vari contenitori di cellophane nascosti qua e là, contenenti complessivamente circa cento grammi di cocaina.
Sono stati sequestrati anche 400 euro in contanti ed un bilancino elettronico di precisione.
I due albanesi, Leonard Hoxha di 28 anni e Oltian Juba di 24 anni senza permesso di soggiorno, entrambi "alle prime esperienze", sono stati arrestati e portati nel carcere di Pescara dove rimarranno a disposizione della locale Procura della Repubblica.


03/07/2008 10.26