Sul concerto di Morricone non si placano le polemiche

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Un nuovo confronto con l’assessore al Turismo Simona Di Carlo per poter visionare tutte le carte e le spese che il Comune sosterrà per il concerto-evento di Ennio Morricone prima che i provvedimenti vengano ufficializzati alla stampa, divenendo dunque irrevocabili.
Lo chiederà domani la consigliera comunale del Popolo della Libertà al Comune di Pescara Nicoletta Verì al presidente della Commissione sport e Turismo per tornare ad affrontare il ‘caso' relativo al dispendioso e discusso concerto di Morricone.
«Per le prossime ore – ha detto la consigliera Verì – è prevista la conferenza stampa in cui l'assessore Di Carlo ufficializzerà gli ultimi dettagli relativi allo spettacolo di Morricone che, secondo le anticipazioni, costringerà comunque il Comune, ossia i cittadini, a sostenere un esborso economico pari a 50 mila euro che l'amministrazione chiama ‘contributo', un evento che comunque sarà a pagamento per chi vorrà assistere al concerto, pagando un biglietto tra i 65 e gli 85 euro».
Verì sottolinea che non viene messa in discussione la bontà della manifestazione, né la bravura dell'artista, «ma riteniamo assurdo che l'amministrazione abbia accettato di subire un tale salasso, tra l'altro senza neanche avere voce in capitolo sulla location dello spettacolo».
Lo stesso assessore Di Carlo ha infatti ammesso che l'organizzazione ha imposto di svolgere l'iniziativa nel parcheggio delle aree di risulta, «per il vezzo di non allontanarsi dal centro cittadino», sottolinea Verì, «senza accettare mediazioni. In questo modo l'amministrazione sta creando un precedente pericoloso».
La consigliera Verì a questo punto chiederà al Presidente della Commissione turismo di convocare una nuova riunione con l'assessore Di Carlo per essere informati circa l'esito degli ultimi vertici tenuti con gli organizzatori dell'evento e chiederanno ufficialmente al sindaco di spostare anche il concerto di Morricone presso lo Stadio del Mare, «dove solo il rumore delle onde, e non il fischio dei treni, farà da cornice allo spettacolo».
01/07/2008 9.08