Antenne di San Silvestro a Bussi: «fermiamo lo spostamento»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Antenne di San Silvestro a Bussi: «fermiamo lo spostamento»
BUSSI. Nei giorni scorsi è stata decisa la delocalizzazione a Bussi di tutti gli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva attualmente in località San Silvestro a Pescara. Cittadinanzattiva insorge.

 LA VIGNETTA DI GIO


Il "trasloco" lo ha stabilito un'ordinanza che il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha firmato il 24 giugno scorso.
Un brutto colpo per il comune della provincia di Pescara che nei mesi scorsi ha già vissuto la triste vicenda della scoperta di rifiuti tossici.
Dopo la notizia l'associazione CittadinanzAttiva ha espresso il proprio disappunto.
«Esprimiamo solidarietà nei confronti dei cittadini di San Silvestro», hanno detto i rappresentanti dell'associazione, «che per anni hanno subito gli effetti delle onde elettromagnetiche sulla salute e siamo con loro per difendere i loro diritti ma allo stesso tempo vogliamo difendere il diritto alla salute dei cittadini di Bussi».
«Tra rifiuti tossici e nocivi interrati», contestano, «acqua potabile contaminata, aria irrespirabile, incendi, elevate dosi di inquinamento elettromagnetico delle attuali antenne di Pietra Corniale – e senza più nemmeno la garanzia di un reddito per centinaia di famiglie – Bussi ha già pagato un prezzo altissimo in termini di ambiente e di salute».
Per questo l'associazione ha invitato il sindaco e l'amministrazione comunale ad impugnare l'Ordinanza del presidente Ottaviano Del Turco presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) «entro e non oltre 60 giorni evitando di commettere errori, come è già avvenuto nel recente passato con il ricorso presentato contro la Delibera della Giunta Regionale sui Pozzi di San Rocco».
Intanto domani verrà discussa nella seduta del consiglio regionale prevista per le ore 10.30 la mozione presentata da Liberato Aceto, consigliere regionale per la Federazione del centro per richiedere un'indagine epidemiologica sulla popolazione della Val Pescara.
Nel pomeriggio, invece, nel corso del question time, il capogruppo Udeur, come si legge in una nota, chiedera' al presidente della Giunta quali iniziative «intende intraprendere in merito alle competenze dell'Ente-Regione nell'azione di bonifica della discarica abusiva di Bussi, anche in relazione alle risorse finanziarie stanziate per tale scopo, senz'altro insufficienti per la bonifica completa del sito in questione».
Il prossimo 2 luglio, inoltre, il Tar del Lazio si pronuncerà sulla richiesta di sospensiva presentata dalla Montedison (ex proprietaria dello stabilimento di Bussi) nei confronti del provvedimento del commissario straordinario Adriano Goio, che impone lavori urgenti per la messa in sicurezza della zona.

30/06/2008 15.46