«Le nostre case crollano», protestano i residenti di via Caduti per servizio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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«Le nostre case crollano», protestano i residenti di via Caduti per servizio
PESCARA. Avevano lanciato un ultimatum al Comune. Avevano minacciato una protesta e l'hanno realizzata questa mattina prima dell'inizio del consiglio comunale. Gli abitanti di via Caduti per servizio degli alloggi popolari hanno protestato con cartelli e slogan contro l'amministrazione D'Alfonso: «le nostre case crollano».
Una storia che va avanti dall'agosto del 2002 quando il comando provinciale dei vigili del fuoco inviò una segnalazione di pericolo al sindaco di Pescara relativa alla palazzina di via Caduti per servizio 9, (edilizia popolare).
Nella nota erano stati messi nero su bianco tutti i gravi difetti di un immobile chiaramente in pessimo stato: «lesioni in corrispondenza dei muri portanti», e «dissesto evidente in molti elementi costruttivi».
Passano quattro anni e trenta residenti di via Caduti per servizio che occupano stabili nelle stesse condizioni conferiscono mandato all'associazione Codici per tutelare i propri diritti.
Da quel giorno l'associazione ha inviato al comune quattro note in cui si chiede di rimediare, «ma il comune non ha mai risposto».
«Entro questa mattina», ha intimato Domenico Pettinari responsabile di Codici, «il sindaco ci mostri il verbale firmato della consegna dei lavori dal dirigente competente. Se i lavori non iniziano il livello di scontro si alzerà».
«Da anni ci sentiamo presi in giro», hanno raccontato i residenti delle palazzine popolari, «l'amministrazione deve vergognarsi perchè lasciano i cittadini abbandonati a se stessi».
«Per almeno 3 bambini», ha spiegato Pettinari, «è stato accertato che le patologie di cui soffrono non sono altro che le conseguenze delle condizioni in cui vivono: alloggi inadeguati, umidi, con muffe.
Pensare alle opere non necessarie anche se bellissime è un affronto verso queste persone. Non si può pensare di installare l'opera di Toyo Ito e lasciare che questi cittadini vivano in case pericolanti, con crepe e gravi problemi strutturali».

Poi il responsabile della associazione Codici ha rivelato un
particolare: «abbiamo dato un ultimatum», ha spiegato, «ci hanno inviato un documento firmato dal dirigente non competente per settore, Marco Molisani, che ci assicurava che entro oggi sarebbero stati consegnati i lavori. Ma il documento non produce effetto. È una presa in giro. E doveva servire solo per evitare questa manifestazione e tenerci buoni. Ma noi vogliamo il verbale di consegna firmato.
A questi giochi non ci prestiamo».

Dopo un breve colloquio con i manifestanti l'assessore Balducci ha assicurato che i lavori sono stati consegnati questa mattina, alla presenza del direttore dei Lavori, il geometra Renato Tarso e della ditta aggiudicataria, l'impresa Ars Nova di Pescara.
«E' una consegna che, come avevamo annunciato lo scorso 5 giugno, è avvenuta secondo quanto programmato nei tempi dell'appalto e delle procedure di affidamento, necessarie affinché l'intervento potesse essere espletato al meglio e con tutte le garanzie di affidabilità legate alla ditta», ha spiegato Balducci.
«Si tratta della manutenzione straordinaria relativa alla palazzina "L5" di Edilizia Residenziale Pubblica ai civici 7, 9 e 11 è stata appaltata lo scorso 8 aprile e i cui lavori partiranno nella giornata
di mercoledì 2 luglio, con l'apertura del cantiere. Per
quanto riguarda invece i lavori di manutenzione straordinaria della palazzina "L4" di via Caduti per Servizio, nella giornata di giovedì 3 luglio verrà espletata la gara per aggiudicare l'intervento che prevede lavori per un importo a bando di gara di 102.296,73 €, con cui si provvederà al rifacimento integrale della facciata esterna e all'isolamento termico della palazzina. I lavori hanno una durata prevista di 180 giorni.
Ribadisco che si tratta di interventi che l'amministrazione inizierà e porterà a termine, come ho avuto modo di assicurare direttamente agli inquilini degli alloggi interessati e come hanno dimostrato le procedure che si stanno definendo con gli appalti».

30/06/2008 15.22


[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=15646]L'ESPOSTO DI CODICI[/url]