Visita di controllo per la Bandiera Blu 2008 a Fossacesia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Fossacesia è stata la prima città in Italia ad ospitare la visita della Fondazione per l’Educazione Ambientale (FEE) per verificare il rispetto degli adempimenti per la Bandiera Blu 2008.
Nella conferenza stampa che è seguita gli operatori di FEE hanno ribadito il valore della Bandiera Blu come garanzia di qualità delle acque, della costa, dei servizi e della tutela ambientale.
Hanno inizio le verifiche per la Bandiera Blu 2008, che toccheranno a campione alcune delle 103 località italiane detentrici del riconoscimento. Fossacesia, a seguito di sorteggio, è stata la prima città ad essere visitata: ieri mattina, infatti, i controlli sono stati svolti da una delegazione composta da esponenti della Fondazione per l'Educazione Ambientale e delle Capitanerie di Porto.
Sono stati verificati i requisiti che consentono alla località balneare di ricevere la Bandiera Blu 2008. Sotto la lente in particolare l'equilibrio tra attività balneari e rispetto della natura, l'efficienza dei servizi di spiaggia, la capacità di programmare lo sviluppo costiero e gestire l'emergenza ambientale, la gestione dei rifiuti, la pulizia e il facile accesso alla spiaggia, le iniziative ambientali che coinvolgono turisti e residenti.
In seguito, la delegazione ha partecipato ad una conferenza stampa, nel suggestivo scenario del trabocco “Pesce Palombo”, insieme agli amministratori locali di Fossacesia, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino.
Il primo intervento è stato del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che ha sottolineato che «grazie alla Bandiera Blu, anche i piccoli comuni hanno una vetrina di risonanza internazionale che premia l'intelligente politica di sostegno al sistema turistico italiano. Nonostante le difficoltà economiche in cui si dibattono gli Enti Locali, la scelta di investire sulla raccolta differenziata, sulla qualità dei servizi al turismo, sull'accessibilità delle spiagge e sull'educazione ambientale è risultata vincente. Ora i Comuni chiedono un impegno concreto al nuovo Governo per rilanciare il turismo balneare».
«La Bandiera Blu vuole essere un incentivo alla tutela dell'ambiente proprio nel periodo estivo, in cui ciò è più difficile per via della maggiore pressione antropica dovuta all'afflusso di turisti sulle coste. – ha sottolineato Carla Creo, operatore nazionale Bandiera Blu di FEE Italia – Il biglietto da visita di una località balneare è la spiaggia, e la Bandiera Blu vuole dare ai turisti la garanzia di standard di accoglienza uniformi e riconoscibili in tutto il mondo».
La delegazione FEE in visita a Fossacesia si è avvalsa anche della partecipazione di un rappresentante del Coordinamento Internazionale di Bandiera Blu, la dottoressa Elena Von Sperber. La Von Sperber ha condotto personalmente le verifiche. In sede di conferenza stampa ha detto di aver apprezzato l'accoglienza ricevuta e di essere rimasta particolarmente colpita dalla visita al trabocco sede della conferenza stessa.

27/06/2008 11.47