Undicenne scappa di casa, la cercano per 4 ore ma era sotto il tavolo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Ha inscenato una fuga e ha fatto andare nel panico i genitori e il fratellino più piccolo. In realtà una ragazzina di 11 anni si era nascosta sotto ad una scrivania ma nessuno se ne è accorto.
Una lite col fratello e poi l'idea di fare un capriccio. Mettere in ansia i genitori per un po', per attirare l'attenzione su di sé, forse, o per vedere la reazione che avrebbe provocato.
Ieri Giulia (nome di fantasia), dopo la lite è uscita di casa e si è rifugiata in un boschetto vicino casa.
Da quel momento ha cominciato a mandare strani sms sul cellulare del fratello.
«Venite a prendermi, ho paura», e poi un secondo «non venite più, sto bene».
Attimi di shock quando il ragazzino ha letto i messaggi ai genitori:
il primo sms ha messo in allarme il padre che alle 21.45 ha subito avvertito il 113.
Il secondo sms, anziché tranquillizzare i familiari, li ha fatti precipitare ancor più nell'angoscia perché hanno temuto che la ragazzina fosse finita nelle mani di qualcuno.
Ma in realtà Giulia era vicino a loro. La ragazzina, infatti, era rientrata in casa ma nessuno se ne era accorto e si era nascosta sotto ad una scrivania.
Intanto polizia e l'unità cinofile della Guardia di Finanza, la Protezione Civile, i Vigili del fuoco, stavano setacciando la zona.
Vano il tentativo di localizzare il telefonino, dopo l'autorizzazione data dal Pm di turno, perché tra un messaggio e l'altro la ragazzina lo spegneva.
Insomma, di Giulia nessuna traccia. Dopo 4 ore di ricerche la giovane è spuntata fuori dal suo nascondiglio casalingo e ha detto ai dirigenti delle Volanti e della Mobile di essersi addormentata dietro a un cespuglio, nel bosco, e di non essersi accorta di quanto stava accadendo.
Per i genitori un sospiro di sollievo.

26/06/2008 13.23