Rifiuti, 12 comuni entreranno in Asm L'Aquila

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. Dodici Comuni del comprensorio dell’Aquila acquisteranno azioni dell’Asm spa, l’azienda che si occupa dei servizi legati ai rifiuti, oggi interamente di proprietà della Municipalità del capoluogo. L’azienda, pertanto, estenderà le operazioni connesse al ciclo dei rifiuti anche ai centri in questione.

Stamani, infatti, è stato firmato un protocollo d'intesa tra l'assessore all'Ambiente del Comune dell'Aquila, David Filieri, e i sindaci o loro delegati di Lucoli, Tione degli Abruzzi, Castelvecchio Calvisio, Barisciano, Santo Stefano di Sessanio, Ofena, San Benedetto in Perillis, Ocre, Calascio, Fossa, Sant'Eusanio Forconese e Carapelle Calvisio. All'incontro era presente il presidente dell'Asm, Manuela Villacroce, che ha formalizzato la disponibilità dell'azienda a svolgere il servizio nei territori dei Comuni firmatari del documento.
«Si tratta – ha affermato l'assessore Filieri – delle prime Municipalità che hanno inteso aderire al progetto, ma confido nel fatto che anche altri centri del comprensorio aquilano si uniscano al più presto a questa operazione, che porterà vantaggi per tutti».
Il protocollo d'intesa prende spunto dal fatto che le nuove normative nazionali e regionali hanno introdotto delle variazioni nella disciplina del servizio di igiene urbana, prevedendo, all'interno degli ambiti territoriali ottimali (Ato), stabiliti con legge regionale, la costituzione di autorità d'ambito (ada), che si occuperanno dell'esercizio unitario e associato di tutte le funzioni e dell'organizzazione relative alla gestione integrata dei rifiuti.
«Con questo nuovo scenario – ha proseguito Filieri – cesseranno le gestioni in economia e gli affidamenti diretti da parte delle singole amministrazioni comunali. Di qui la proposta dell'Asm di ampliare il bacino di utenza. Naturalmente, dopo il protocollo d'intesa, le amministrazioni interessate dovranno approvare delle deliberazioni formali, allo scopo di ufficializzare questo nuovo percorso e di mettere in condizioni la nostra azienda di avviare concretamente il nuovo servizio ai Comuni vicini, incrementando il mercato di riferimento. Questa strada unitaria viene dunque aperta grazie alla professionalità delle strutture dell'Asm, con l'obiettivo, in futuro, di partecipare alla costituzione del gestore unico provinciale in maniera autorevole».
Il presidente dell'Asm, Manuela Villacroce, ha spiegato che «una commissione ristretta di cinque sindaci dei Comuni aderenti al progetto, o loro rappresentanti, tra cui quello dell'Aquila, predisporranno le modifiche statutarie della nostra azienda. Una volta ufficializzate – ha proseguito Villacroce – saranno determinate le azioni dell'spa che saranno acquistate da ciascun Comune».

25/06/2008 10.07