Giovedì lo screening gratuito della vista nel Pescarese

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Parte giovedì prossimo il camper dell’equipe medica del Centro Regionale di Eccellenza in Oftalmologia dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio”, che ha aderito alla campagna di prevenzione della vista promossa dalla Provincia di Pescara, “Cittadinanza…. In vista”.
Uno screening gratuito della cittadinanza che, grazie all'attività svolta da medici e tecnici della clinica oculistica di Chieti, potrà essere sottoposta gratuitamente ad un primo esame visivo presso il punto informativo allestito nelle piazze dei principali centri del territorio provinciale.
Si parte appunto il 26 e 27 prossimi da Pescara, dove, a piazza Salotto, sarà allestito lo studio mobile messo a disposizione Centro Regionale di eccellenza in Oftalmologia (già acquistato dall'associazione “Amici dell'Università”) dove, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, chiunque potrà recarsi per sottoporsi al controllo.
Il camper proseguirà lo screening estivo il 7 luglio a Popoli, il 10 a Scafa, il 12 a Cepagatti e il 2 agosto a Città S.Angelo, per riprendere a settembre in altri comuni.
Le patologie della vista sono in preoccupante aumento, e colpiscono soprattutto i bambini e le persone della terza età. Molte di queste malattie sono perfettamente curabili se diagnosticate in tempo, ovvero se viene svolta una efficace attività di prevenzione ai cittadini.
Per questo il responsabile scientifico del progetto Leonardo Mastropasqua, direttore della clinica oftalmologia dell'Università di Chieti ha raccolto con entusiasmo l'invito rivoltogli dall'assessore provinciale alla Tutela sociale del cittadino, Mauro Di Zio.
«Voglio sottolineare l'importanza per le istituzioni di lavorare in sinergia per promuovere campagne informative come questa – ha dichiarato a proposito Mastropasqua - che mirano a modificare atteggiamenti sbagliati e, nel caso specifico, contribuiscono a diminuire l'insorgere di malattie significative dell'occhio, come il glaucoma, che possono portare anche alla cecità. Aumentare l'informazione significa aumentare la consapevolezza dei cittadini, significa dare la possibilità agli oculisti di intervenire tempestivamente laddove, in seguito ad un semplice test visivo che necessita di due minuti, sono stati ravvisati sintomi di patologie molto serie, dalle quali si può guarire solo se c'è la diagnosi precoce».
24/06/2008 15.45