Registro unioni civili, il consiglio aveva detto sì ma nessuno se lo ricorda

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Era il 28 febbraio, ultimo consiglio comunale prima delle elezioni, e venne approvata una delibera che istituiva il registro delle unioni civili. Oggi a più di 4 mesi da quel giorno non è cambiato ancora niente.
E' l'associazione Telefono Rosa e Viola di Pescara a ritirare fuori l'argomento.
Lo fa esternando «sgomento» per la dimenticanza dopo il sì del consiglio comunale, un consiglio che l'associazione ritiene «inadempiente», in quanto «nonostante la delibera approvata in maggioranza» non è stato fatto nulla.
In seguito a tale delibera il Registro delle coppie di fatto avrebbe dovuto essere istituito entro 40 giorni dalla stessa, ma ciò non si è verificato.
L'associazione chiede pertanto ai diretti interessati l'istituzione del Registro delle coppie di fatto «nei più brevi termini temporali».
Lo strumento, già applicato in numerose città della penisola, e in svariate nazioni occidentali, «è stata una conquista di un mero diritto da parte della cittadinanza pescarese», sostiene l'associazione, «che si trova oggi inspiegabilmente depredata dello stesso».
E che del registro non vi sia ancora traccia non è poi una sorpresa dal momento che subito dopo l'approvazione (in un consiglio semideserto) furono tante le contestazioni.
Albore Mascia (Pdl), in piena campagna elettorale, giurò che in caso di elezione avrebbe abolito il registro perché «la nostra coalizione ha sempre visto come principio cardine della società la famiglia intesa come unione naturale di uomo e donna».
Sulla questione non si è mai pronunciato nemmeno il cattolicissimo sindaco, assente quel giorno alla votazione.
Quella delle unioni civili era una battaglia portata avanti dalla sinistra estrema a cui ieri però, si era associata anche una piccolissima parte del Partito Democratico.
Inoltre nel corso degli ultimi due anni la delibera è stata più volte rimpallata da un consiglio ad un altro e sempre bocciata da una maggioranza trasversale composta da tutto il centrodestra e dalle componenti centriste del centrosinistra.

24/06/2008 12.02