50mila euro del Comune per Morricone… ma per entrare si paga

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Un concerto «per pochi eletti», quello che si terrà nei prossimi giorni in città da Ennio Morricone. Critica la consigliera di Forza Italia, Nicoletta Verì, che parla di «uno spettacolo che l'amministrazione comunale sovvenzionerà con i soldi dei cittadini sborsando 50 mila euro».
Il tutto però sarà riservato solo a quei pochi eletti che potranno permettersi di spendere tra i 65 e gli 85 euro per un posto a sedere.
Verì ha espresso anche solidarietà al neo-assessore al turismo, Simona Di Carlo, «per dover fronteggiare scelte già compiute senza neanche essere interpellata».
Oggi si è tenuta la seduta della Commissione sport e turismo alla quale ha preso parte l'assessore «la quale – ha raccontato Verì – ha tracciato un quadro a dir poco drammatico della pesante eredità trovata: fondi quasi azzerati per il turismo e quei pochi lasciati dalla precedente gestione già impegnati».
Appena insediata «l'assessore ha trovato in cassa appena 4mila euro per organizzare 'l'estate dei grandi eventi' – ha riferito la consigliera Verì -, somma che è riuscita a far salire a 80 mila euro raschiando il fondo del barile. Ma di quella somma 36 mila euro sono già destinati alla prossima edizione della Regata dei Gonfaloni, altri 50 mila euro sono impegnati per finanziare il tour della Mtv previsto dal primo all'11 luglio all'Arena del Mare. Uno spettacolo di indubbio prestigio ma che forse, in questo momento, poteva essere finanziato attingendo alla generosità di quei mecenati privati tanto cari al sindaco D'Alfonso, anziché svuotare le casse comunali già in condizioni precarie».
L'assessore Di Carlo ha poi annunciato altre manifestazioni che saranno tutte concentrate in piazza Salotto, «come la sfilata di moda, organizzata con il generoso contributo dei negozi del centro (400 euro
ciascuno) – ha proseguito la consigliera Verì -, l'orchestra di Demo Morselli, qualche musical e rappresentazioni teatrali (altri 50 mila euro in tutto da spalmare tra le associazioni come mini-contributi).
Anche in questo caso, ci chiediamo dove sia finita la politica dell'integrazione e della solidarietà dell'ex assessore Di Pietrantonio che nel 2003 aveva tanto deprecato la scelta delle passate giunte di concentrare gli appuntamenti nel cuore della città, senza coinvolgere mai le periferie, ossia quello che oggi farà la nuova giunta comunale».
Ma nel mirino della Commissione è finito l'appuntamento con Ennio Morricone, «un evento di sicuro lustro – ha affermato la consigliera Verì -, se non fosse che il Comune dovrà co-finanziarlo con un salasso da 50 mila euro, e che la società privata che sta organizzando l'evento ha scelto da sola la location (l'area di risulta dell'ex
stazione) senza permettere all'amministrazione stessa di individuare una sede più idonea (magari il porto turistico), anzi esprimendo fastidio per l'assessore che per domani pomeriggio ha convocato una riunione per ridiscutere la scelta».
Tra l'altro l'amministrazione definisce quei 50mila euro appena un 'contributo' e soprattutto l'evento non sarà gratuito per il pubblico, «come avvenne», ricorda ancora la consigliera, «nel caso del concerto di Sting: per assistere allo spettacolo si dovranno sborsare tra i 65 e gli 85 euro a testa per il biglietto, dunque il Comune pagherà lo spettacolo di un'organizzazione privata senza alcun ritorno per la città, se non un'illusoria apparizione, forse, su un canale televisivo nazionale per qualche minuto di ripresa del concerto. Si tratta di una scelta inaudita, inconcepibile per una pubblica amministrazione:
ricordo che sotto la gestione dell'ex sindaco Pace Pescara è stata alla ribalta delle cronache nazionali per grandi eventi, ma senza mai sborsare un euro per quelli a pagamento».

23/06/2008 17.39