Nuovo centro commerciale a Giulianova: «una condanna a morte per la città»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Nuovo centro commerciale in arrivo nella zona di Colleranesco e paura per i piccoli commercianti della città che si vedono sempre più strozzati dalla grande distribuzione.
«Sarà l'ennesimo colpo di grazia per un comune già asfittico e gravato dalla crisi economica generale», denuncia Vincenzo Santuomo del Meet up di Beppe Grillo.
75.000 metri quadrati più parcheggio per una nuova mini città del consumismo. Il progetto, rimodulato più volte e adesso verso la realizzazione effettiva crea i soliti malumori.
Ormai è una situazione che si ripete ciclicamente per tutti i comuni della regione: l'arrivo di nuovi centri commerciali spaventa e si vorrebbe frenare il loro ingresso.
Santuomo parla di Giulianova come «un territorio di conquista» da parte del «colonizzatore di turno che viene a "depredare" i nostri territori in nome del consumismo e del miraggio dell' economicità degli acquisti».
E il portavoce del meet up si chiede che cosa causerà l'apertura di questo nuovo polo: «forse disoccupazione perché tanti piccoli esercizi commerciali chiuderanno a fronte di poche assunzioni a livello locale effettuate con la solita logica clientelare della raccomandazione» e potrebbe anche esserci un «incremento del traffico sulla S.S. 80 e , quindi, anche dell'inquinamento ambientale». E poi ancora «un sicuro impoverimento perché gli investitori vengono da fuori e gli introiti del centro commerciale verranno sottratti dalla ricchezza della nostra città».
«In un periodo di recessione si dovrebbe pensare alla "decrescita" , invece di spingere verso il consumismo», continua Santuomo, «noi ci batteremo con forza per la nostra città».



23/06/2008 10.40