Caserma CC verso l'appalto. Ma Mascia (Pdl) rovina la festa:«non ci sono soldi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Caserma CC verso l'appalto. Ma Mascia (Pdl) rovina la festa:«non ci sono soldi»
PESCARA. Nella mattinata di ieri si è svolta la Conferenza dei Servizi convocata dal Provveditorato Opere Pubbliche dell'Aquila in merito alla realizzazione del comando provinciale dei Carabinieri di Pescara.
Alla riunione, convocata dal provveditore alle Opere Pubbliche, hanno partecipato il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, il colonnello Esposito Alaia, comandante provinciale dei Carabinieri, la Regione, la Provincia di Pescara, l'Agenzia del Demanio, i responsabili comunali dei Settori interessati dal progetto, i progettisti e gli uffici di Urbanistica e Beni ambientali della Regione.
Con la Conferenza si è conclusa l'intesa Stato-Regioni per la realizzazione dell'opera, che ha riscosso il parere favorevole di tutti. Oggi ci sarà il passaggio della disponibilità del bene per 99 anni del terreno di via Rigopiano, dove lo stabile sorgerà e il Provveditorato Opere Pubbliche diventerà il soggetto di riferimento per le fasi successive di appalto e realizzazione.
Il prossimo passo sarà la procedura di gara per l'individuazione del realizzatore che si farà carico anche della stesura progetto esecutivo.
Massima soddisfazione da parte dell'Arma e del Comune per il risultato raggiunto.
«La conferenza di oggi (ieri per chi legge, ndr) sottolinea l'intenzione dell'amministrazione comunale a portare avanti il progetto della Caserma – ha commentato il sindaco Luciano D'Alfonso – Per il Ministero delle Infrastrutture questo è l'unico progetto ad avere tutti i pareri e anche il consenso della cittadinanza, per la realizzazione di un'opera per l'edilizia statale destinata alla sicurezza. Questo ci fa ben sperare sulla immediatezza della prima copertura finanziaria, poiché non c'è competizione con altri dossier caratterizzati dalla compiutezza procedimentale necessaria».
«Esprimo un apprezzamento e un plauso per l'attività del sindaco e dei suoi collaboratori – ha aggiunto il comandante Esposito Alaia - perché grazie all'impulso e all'aiuto costante dell'amministrazione comunale si è potuto raggiungere questo risultato. Un aiuto in cui confido per definire i dettagli che permetteranno di giungere al più presto alla piena copertura finanziaria e alla posa della prima pietra di un'opera che permetterà di razionalizzare la dislocazione dell'Arma sul territorio».
Attualmente i nuclei operativi dei carabinieri sono divisi in più comandi, con dispersione di attività e personale, in onerosi servizi di carattere passivo: «con un solo comando si potrà recuperare la maggior parte del personale», ha detto Alaia, «che potremo destinare alla lotta del crimine sul territorio di Pescara e nelle zone sensibili che richiedono attenzione costante».

CRITICO ALBORE MASCIA

«I finanziamenti per la caserma non ci sono più, non sono ancora stati reiscritti in bilancio, e non esiste piu' neanche l'ombra della prima copertura finanziaria necessaria per costruire gli alloggi ufficiali».
E' stato il capogruppo del Popolo della Liberta' al Comune di Pescara Luigi Albore Mascia a rovinare la festa. «Invece di attivarsi a Roma - ha aggiunto - l'amministrazione comunale continua a preoccuparsi di fare chiacchiere. Il Comune parla di passi avanti perche' giovedì dovrebbe esserci il passaggio della disponibilità. Poi addirittura dice di essere pronto a procedere con la gara d'appalto. Ma la sorpresa, il sindaco D'Alfonso, la svela alla fine: non ci sono i soldi. In sostanza tante chiacchiere sul nulla».


19/06/2008 8.37