Ospedale Avezzano, i Nas chiudono le sale operatorie

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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AVEZZANO. Una settimana fa i Nas di Pescara erano stati all'ospedale di Avezzano per dei controlli. Ieri sono tornati, insieme ai responsabili del Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro, e hanno chiuso tre delle sei sale operatorie attive per «irregolarità».

Tra quelle chiuse non c'erano sale vecchie o fatiscenti ma addirittura tre di queste erano state ristrutturate da poco tempo.
Probabilmente proprio i recenti lavori avrebbero reso necessario i sigilli in quanto i militari avrebbero riscontrato delle irregolarità nella esecuzione dei lavori.
Così è scattato il provvedimento in due sale operatorie e nella sala gessi e nei prossimi giorni seguirà l'indicazione dettagliata sui lavori effettivamente da eseguire per le tre sale.
I Nas parlano di «adeguare le strutture alle normative vigenti».
Dopo la visita dei carabinieri la Asl di Avezzano ha spiegato che «gli interventi di lavoro anziché tra un mese, saranno avviati nella prossima settimana in due delle sei sale operatorie».
La Asl ha confermato che «la visita dei Nas in ospedale ha prodotto, di concerto con il Dipartimento prevenzione della Asl, un'anticipazione dei lavori, già programmati dall'Azienda, di
ristrutturazione delle sale. Complessivamente, per l'attuazione degli interventi di adeguamento delle sale, verranno spesi circa 5 milioni di euro».
Insomma, pare che fosse già tutto programmato e che i sequestri di ieri abbiano dato solo una accelerata.
Per evitare disagi ai pazienti la Asl ha poi detto che «nel frattempo, le rimanenti 4 sale operatorie continueranno a lavorare e, per ridurre al minimo i disagi, l'attività operatoria verrà svolta anche nel pomeriggio».
18/06/2008 8.59