Acquistavano beni di lusso con carte di credito clonate, 2 arresti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2625

PESCARA. Sono stati arrestati venerdì scorso dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara, Franco Flaminio, di 41 anni e Marco Minichini, 33 anni per truffa aggravata continuata in concorso, falsità materiale, uso di atto falso ed indebito utilizzo di carte di credito contraffatte. I due originari del napoletano avevano al loro attivo precedenti penali.
Flaminio e Minichini sono stati sorpresi dopo aver acquistato presso alcuni negozi del centro di Pescara, un computer portatile, un modem ed alcuni telefoni cellulari di ultima generazione. Ma prima di andare via avevano effettuato i pagamenti con una carta di credito risultata clonata.
Ma la lista di cose che avevano comprato con quella carta fasulle erano anche altre. A bordo della monovolume utilizzata dai malviventi, a seguito di perquisizione, i militari hanno infatti trovato 7 consolle giochi Nintendo WII imballate; 2 telefoni cellulare Nokia N 95 8 imballati; 2 personal computer Asus entrambi imballati; 1 telefono cellulare Nokia 5310 Express Music; 2 consolle giochi Nintendo DS Lite More Brain Training imballate; 1 notebook Hp imballato; 2 joystick per consolle Nintendo Wii; 1 notebook Sony Vaio imballato; 1 consolle Nintendo DS Lite; 1 Consolle giochi Psp Slim lite imballata; 1 scheda Tim usb Modem da 3 giga; 2 paia di scarpe Hogan di colore Silver modello Olimpia slash e Olimpia New Lace; 1 paio di scarpe marca Prada; 1 orologio da uomo Rolex modello Oyster imballato da 5.360 euro completo di garanzia acquistato a Pescara; 1 portafogli da uomo in pelle marrone marca Rolex.
Il valore complessivo della merce sequestrata ammonta a circa 12mila euro. La stessa, secondo quanto emerso da un elenco dettagliato di esercizi commerciali trovato in possesso degli arrestati, sarebbe stata acquistata in varie località del centro e del nord Italia.
L'individuazione dei truffatori è stata agevolata dalle segnalazioni di alcuni commercianti pescaresi che, nei giorni precedenti l'operazione dei Carabinieri, hanno segnalato la presenza in città dei due individui sospetti.
Gli arrestati, assolte le formalità di rito, sono stati portati presso la Casa Circondariale di Pescara, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
17/06/2008 14.18