Emergenza alghe, cominciata la prima battaglia dei balneatori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Con una nota inviata al Comune di Pescara ed alla Società Attiva il SIB/Confcommercio Pescara, la più rappresentativa associazione dei balneatori a livello provinciale, ha sollecitato la predisposizione urgente di un servizio speciale di raccolta delle alghe che in questi giorni si stanno depositando copiosamente sulla battigia. RIVIERA NORD, FIBA: «CLIENTI ESASPERATI, SUBITO I PARCHEGGI»
Si tratta, infatti, di un problema già verificatosi nel passato che, se non affrontato con la massima urgenza, rischia di creare notevoli problemi.

Se non verranno immediatamente rimosse e raccolte con mezzi speciali, potrebbero in breve tempo imputridire ed esalare odori sgradevoli.
Il problema era stata già sollevata dal SIB/Confcommercio in occasione della riunione del tavolo tecnico per le problematiche del turismo balneare istituito dal sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso ed inserita fra le priorità che il Comune avrebbe risolto in vista del momento clou della stagione estiva.
«Alla luce di tale accordo», ricorda oggi il SIB/Confcommercio, «auspichiamo l'immediata risoluzione del problema».
E subito sono arrivate le rassicurazioni del Comune. «Stiamo monitorando da giorni il problema dell'accumulo di alghe sulla costa cittadina», fa sapere l'assessore Camillo D'Angelo, «un fenomeno generato dalle correnti che si manifesta soprattutto in alcune zone bene individuate anche a causa della conformazione della costa».
Il problema, spiega ancora l'assessore, ha avuto una portata eccezionale nei giorni scorsi a causa delle mareggiate, che hanno aumentato l'entità e il numero degli accumuli.
«Si sta lavorando per liberare le zone più colpite, facendo anche più passaggi giornalieri, per riportare al più presto la situazione alla normalità e in modo da programmare gli interventi di raccolta per l'intera stagione».
Ma non ci si fermerà all'emergenza, infatti «sono allo studio iniziative per affrontare il problema del deposito delle alghe a lungo termine, anche attivando canali regionali sia di prevenzione, che di intervento».
Per quanto riguarda la situazione attuale, giovedì pomeriggio ci sarà inoltre un incontro presso l'assessorato, a cui parteciperanno i rappresentanti dei balneatori, sia per approfondire questo problema che per parlare della raccolta differenziata in spiaggia e negli stabilimenti.

17/06/2008 9.11

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RIVIERA NORD, FIBA: «CLIENTI ESASPERATI, SUBITO I PARCHEGGI»


PESCARA. «La stagione balneare è iniziata da un mese e mezzo. Da settimane aspettiamo l'apertura dei parcheggi estivi lungo la riviera, e da settimane l'amministrazione ci dice che l'apertura è imminente. Nel frattempo, tuttavia, i clienti non riescono a raggiungere gli stabilimenti di Pescara nord e minacciano di cambiare destinazione. Questa situazione, un mese e mezzo dopo l'apertura degli stabilimenti, è diventata inaccettabile». Lo afferma Fiba-Confesercenti.
«I nostri associati», fa sapere l'associazione, «sono letteralmente presi d'assalto dalle proteste dei clienti, che si chiedono il perché di questi ritardi e sono esasperati da infiniti giri in auto alla ricerca di parcheggi che non ci sono. Non è più rinviabile la ricerca di una soluzione: se non si trova un accordo con i proprietari delle aree da adibire a parcheggi, allora si consenta di posteggiare sui marciapiedi già da questo fine settimana. Di certo, l'unica soluzione non praticabile è quella di non aprire i parcheggi ed impedire al tempo stesso di sostare sui marciapiedi».
Fiba-Confesercenti inoltre si chiede «quale sia il ruolo effettivo di una Circoscrizione, quella di Castellamare, che non muove un dito per le cose concrete del turismo e del commercio, ma pensa alle politiche dello spettacolo e avanspettacolo mentre il suo territorio è preso d'assalto da migliaia di auto in cerca di parcheggi inesistenti».

17/06/2008 12.16